martedì 6 gennaio 2009

Ancora a Cuisine et Santè



Dopo un fine anno impegnativo e stimolante mi sono presa un po’ di tempo per me, solo per me. Ho lasciato il neo maritino a casa, sicuramente addolorato di poter passare intere giornate con fratelli e amici, e sono tornata con una combriccola eterogenea in un luogo che adoro: cuisine et santè.



Fin dalla partenza abbiamo avuto sorprese bellissime e quando l’aereo ha superato la coltre di nuvole che copriva Milano, davanti a noi si è aperto uno spettacolo che ci ha lasciato letteralmente senza fiato. Forse Anna ed io avevamo dimenticato l’azzurro del cielo a causa del grigiore dell’ultimo mese, ma le Alpi innevate che svettavano sopra un mare candido e cotonoso sono state un dono che ricorderemo.
Oggi è il terzo giorno che siamo arrivati e ancora non mi sono messa un secondo in cucina. Mi sto concedendo lussi da vacanza, ma da domani mi metterò di nuovo sotto a riavviare il cervello ancora un po’ impigrito dalla voglia di far nulla.
Tornare è come non essere mai stati via, ritrovi persone, luoghi sensazioni e ti senti parte di un mondo dimenticato.


La mia mente si confonde perché vorrei trovare risposte valide, rassicuranti, che in realtà non esistono. La macrobiotica è libertà, osservazione ancor prima di studio forse, ed io ho come il dubbio di aver studiato troppo e osservato poco. Come se nella frenesia del fare e dell’imparare non abbia colto tutte le opportunità.
Quello che è fatto è fatto, ora mi prendo più tempo per me, in questi giorni me lo posso permettere, e poco importa se non imparerò ricette nuove, oggi cerco qualcosa di diverso, i segreti del riciclo, ad esempio, e la libertà infinita.
L'obiettivo potrebbe divenire la distruzione totale dei vecchi paletti, la consapevolezza di essere nella direzione giusta, e questo è possibile solo con il confronto e con la condivisione.

15 commenti:

Criticissimo ha detto...

Cara Befana,
ma che belle foto che hai fatto dalla tua scopa (ma chissà che freddo).
Io e Penny siamo qui a casa che ti aspettiamo staccandoci le piume a vicenda.Fin dalla tua partenza abbiamo messo le cose in chiaro come si fa da uomo a pennuto e facciamo le pulizie di casa un po' per uno (oggi tocca a lui, non garantisco sul risultato :) ).
Siccome non ci sei, ci stiamo lasciando andare ai cibi più sofosticati che la nostra cultura ci può proporre in attesa che tu ci riporti sulla retta via.
saluti,
il Criticissimo

Anonimo ha detto...

Che carini!
Il criticissimo da queste righe così non sembra!
Comunque che invidia per quella befana che ci ha mandato queste belle foto....

Anonimo ha detto...

Bellissime foto, sulle pulizie del pennuto ho qualche dubbio: Sono contento che Tu ti stia trovando bene. i pensieri del tuo post sono molto belli e profondi, li condivido tutti: Prova a tenere un diario, anche non giornaliero, sulla esperienza che stai vivendo in modo che leggendoti ci sembrerai più vicina.
Roberto

Matteo De Angelis ha detto...

Ciao! E' sempre bello leggerti :-)

Anice ha detto...

Bellissimo post!
Condivido in pieno quando parli del ritorno in luoghi lontani, della condivisione, del sentirsi a casa, quando dici "Tornare è come non essere mai stati via, ritrovi persone, luoghi sensazioni e ti senti parte di un mondo dimenticato"
Mi fai pensare al mio passato, ai luoghi in cui ho vissuto, alle persone che ho incontrato e mi fai credere con più forza nel legame che da tempo cerco di creare con tutto ciò e il mio presente.
Grazie!

Cobrizoperla ha detto...

ciao Arame
(ancora auguri, intanto... ;-)
da un po' guardavo il sito di cuisine e santé e mi attirava. secondo te il posto si presta per andarci anche con un bimbo di quattro anni. in che periodo meglio?
noi però non parliamo francese, accidenti.
grazie della segnalazione. ciao!

Monica ha detto...

Aspettiamo notizie e ricette nuove!
In quanto al confronto e la condivisione sono per me la mia forza vitale....non a caso da amante del "nero su bianco" di "foglio e penna" di "silenzio 2 pensieri" stò cercando di salvarmi nel mondo del blog del facebook e di tante altre parole strane.
....."Che carini"....non era ANONIMO....ero io!
Abbraci a tutti quelli che hanno da condividere!

Magie Vegan ha detto...

Arame, scusa la domanda banale ma...come si arriva con l'aereo? Ho sempre saputo che la via piu "veloce" per arrivare a cuisine et santè è il treno (14 ore?!) e la cosa mi ha sempre bloccata...! anche a me piacerebbe moltissimo andarci..!

Arame ha detto...

CT,
ora ci penso io a voi due :)

Anonimo,
ovvero Monica (se ho capito bene), il Criticissimo sta cambiando nei miei confronti, questo lo noto anch’io, sarà la vita matrimoniale? Mah ;D
Anch’io sono fanatica della scrittura e anche di facebook e skipe ;)

Matteo,
:)

Anice,
Grazie:)
Se il passato non esiste e nemmeno il futuro, allora per forza dobbiamo pensare che ogni gesto sia fondamentale, no? Il passato scalda il cuore. La possibilità di un futuro da energia. La trasformazione è inevitabile e un obiettivo è un aiuto. Quindi un ricordo positivo è necessario, è una coccola, questo porterò nel cuore.

Cobrizioperla,
Tanti auguri anche a te, malgrado il ritardo.
A Cuisine et Santè ho visto bimbi di tutte le età anche se ho sempre avuto l’impressione che le mamme le avessero svezzati così, o quasi. Io credo che un bimbo ci si trovi benissimo, al massimo può fare un po’ di fatica se non è abituato a certi sapori ad esempio ho visto mamme con il barattolino di malto sempre dietro. Li non si trova, lo devi portare da casa se credi che possa aiutare il tuo bimbo. Comunque per qualsiasi difficoltà puoi chiedere sia a Renai che a Daniel qualsiasi cosa. La lingua non è un problema, Daniel parla l’italiano e lo spagnolo è il traduttore ufficiale ;)
Andare con la bella stagione è l’ideale per gustarsi il grande giardino, il lago vicino e le possibili passeggiate.

Magie Vegan,
il treno mi manca ;) e a mio parere è davvero il più scomodo. Da Ravenna in macchina ci vogliono circa 12/13 ore, solitamente facevo così. Stavolta ho preso L’aereo da Malpensa fino a Tolosa, navetta fino alla stazione e il treno per St. Gaudens (ce ne sono diversi); arrivati li abbiamo chiamato Cuisine et Santè per farci venire a prendere (questa è una cosa che fanno regolarmente).
Ho scoperto però che c’è un interessante aeroporto a Pau, forse ci atterra la Ryanair (non so da dove però) poi con il treno si può arrivare bene a St. Gaudens. Atterrare a Pau o a Tolosa è una variabile interessante a seconda di dove vivi e dei soldi che puoi spendere. ;)
Per quanto può essere lungo il viaggio per me ne vale sempre la pena, ma ovviamente è una cosa soggettiva :)

Monica ha detto...

Sembra proprio che tu sia tornata....quindi buon rientro!
Spero ti sia ricaricata di energia di idee e di voglia di vivere!

Cobrizoperla ha detto...

grazie. sembra davvero una buona opportunità. il nostro bambino, come noi, adora quei sapori.
ci faccio un pensierino...

Arame ha detto...

Monica,
la voglia di vivere c'è sempre stata, è la voglia di lavorare che non tornava, quindi ci mettevo il doppio del tempo a far ciò che dovevo... Ora mi sento più operativa... posso ritornare a postare senza sensi di colpa ;P

Cobrizioperla,
non esitare :)

Luca ha detto...

Ciao Arame! Abbiamo corso il pericolo di incontrarci da René, se non fosse stato per... l'eccesso di esami di Gennaio: io e Laura volevamo tornarci al più presto! Forse però hai incontrato un nostro amico, Paolo di Ancona, chissà...

Tanti rinnovati auguri a te e al Criticissimo (che sembra diventato una dolce e cara mammoletta casalinga! Dov'è finito lo spirito guerrier che entro gli rugge???) e un abbraccio forte forte. Ciao!

Arame ha detto...

Ciao Luca,
sto cercando di ricordare un Paolo di Ancona ma non credo di averlo conosciuto.
Spero proprio di incontrarvi prima o poi :)

Il Criticissimo non critica più perché è troppo preso dal lavoro ed è distratto. Inoltre l’ho lasciato talmente tante sere a gallette, che quando cucino sembro un angelo benedetto ;DDD

Ciao Luca e un abbraccio alla tua Laura :)

Laura ha detto...

Dolce Chiara,
con un pò di ritardo sono tornata a navigare sul tuo blog ed ecco uno splendido articolo su Cuisine et Santè e sulla magia della macrobiotica.
Peccato che nella frenesia quotidiana, ci perdiamo il piacere di assaporare certe cose.
Ma una domandina...hai poi acquistato il mulino?
Baci