Esperimenti culinari, riflessioni, citazioni, forme e ricette in armonia con Arame e con il suo modo di vivere la cucina
mercoledì 13 aprile 2016
Volevo la bicicletta… e mi è arrivato il tandem!
martedì 4 settembre 2012
Quanto tempo! Novita? Un po'...
| ... da CELTICA - Aosta 2012 |
- l'utilizzo di elettrodomestici, mi aiutano a semplificarmi la vita e a mangiare alimenti il meno trattati possibile;
- l'aumento di proteine animali, troverete quindi anche ricette di pesce, di cui citerò la fonte perchè io stessa sto imparando;
- l'aumento di ortaggi e frutta, anche cruda, e l'introduzione delle solanacee d'estate o per accompagnare il pesce.
- l'utilizzo del freezer, ottimo per le verdure, per il pane e la pizza, per il pesce non già surgelato, da usare il meno possibile per i legumi e mai per i cereali.
- consigli sull'organizzazione e l'autoproduzione.
Ho deciso che è ora, quindi, unito al fatto o che voglio imparare a cucinare il pesce, ho già il tema a qualche nuova ricetta.
venerdì 27 agosto 2010
In fase di trasloco
Ho usato un anno. Un anno davvero tosto, che non ho vissuto come avrei dovuto vivere... troppe ansie, preoccupazioni, incertezze e tentennamenti. Ho usato un anno, ma sono cresciuta per due. Probabilmente sono invecchiata per tre, ma poco importa.Sono in atto tanti cambiamenti e non stupitevi se troverete novità anche nei prossimi post, se cambio io cambieranno anche loro… troppo simili l’uno all’altra non trovate???
Io questo periodo mi sono fatta molta auto-analisi, non ho solo sventrato una casa, rischiando di far crollare quello che doveva star su (vatti a fidare degli ingegneri :DDDD) ma ho ristrutturato anche me… anzi il termine giusto è manutenzione straordinaria dell’alghetta… e per farlo non ho dovuto presentare nessuna DIA ;)
Fino ad ora ho voluto cercare di apparire quello che sarei voluta essere come macrobiotica, parlando di evasioni, ma senza specificare più di tanto. La voglia di apparire quello che vorrei essere mi ha portata a non sentirmi più rappresentata da quello che scrivevo.
Sto cercando invece di sgretolare l’immagine che credo che gli altri abbiano di me, per vedere quella che sono davvero, per scoprire cosa mi piace e quello che voglio dalla mia vita.
Sto decidendo cosa tenere e cosa buttare in questo trasloco.
Il riso integrale verrà con me nella nuova casa, come il ricordo di chi mi ha dato la consapevolezza della sua importanza, Renai Levì. Renai ci ha lasciato nella notte tra il 15 e 16 agosto, e io lo ricorderò sempre con gratitudine, per quello che mi insegnato e per quello che ha fatto per molti.
Come ci insegna la filosofia orientale ad ogni cosa c’è il suo contrario, quindi io apro questo nuovo inizio con un pensiero di riconoscenza anche a C., la mia omonima bolognese, che conosciuta tramite questo spazio è diventata un’amica e confidente preziosa. Adesso che sta diventando mamma non posso fare a meno di pensarla tutti i giorni con tanto affetto.
mercoledì 18 marzo 2009
Mangia che ti passa...
Mia madre ha svegliato mio padre per dirgli: "forse nostra figlia ha ragione", mio padre si è girato dall'altra parte e ha continuato a dormire... ;DDD
Io sono andata in rete e ho cercato di reperire l'interessantissimo servizio che mi ero persa.
Sul sito ufficiale della RAI si trova in una versione migliore che comprende anche la parte iniziale qui non presente.
Pettegolezzo: Franco Berrino ha frequentato per molto tempo Cuisine et Santè. Lo posso affermare con certezza dal momento che i miei suoceri hanno avuto l'onore di conoscerlo e io a gennaio ho avuto il piacere di incontrare uno dei suoi cuochi volontari. SIETE DEI GRANDI!!!
sabato 20 dicembre 2008
Serata Naturale e Macrobiotica
lunedì 15 dicembre 2008
La Ricetta, il relax e il Succo di Mela Caldo
Sto preparando la cena del 20, e in un turbinio di esperimenti culinari che rimangono incompleti per via del poco tempo, non ho ancora prodotto nulla di degno da proporre a voi e alla serata in questione.
Per farmi perdonare vi propongo una canzone che adoro, e la dedico ad una super mamma che vive di musica e di cucina macro, perché se son somara lei ci possa rider sopra ;DDD
Quando la sera la testa lavora troppo e non vi lascia riposare può essere d’aiuto una tazza di succo di mela caldo con qualche grano di sale che lo equilibrerà enfatizzandone la dolcezza :)
giovedì 30 ottobre 2008
Chi dice che la macrobiotica non è cibo per pennuti???

Come tutti i pappagallini “inseparabili” sta libero per casa e spesso e volentieri addosso ai suoi umani. Come pochi, invece, ha le ali lunghe e bellissime che gli permettono con totale libertà di svolazzare sia fuori che dentro casa. Ci ha fatto già capire che non ha la minima voglia di superare i confini dei terrazzi, e con le attenzioni dovute e un po’ di apprensione, quando sono con lui, gli lascio fare tutto quello che vuole.
Ha imparato da poco ha fare le scale a chiocciola svolazzando a segmenti per venire a salutare l’ultimo arrivato, più o meno come farebbe un cagnolino.
Adora i pancake della domenica, tutti i tipi di semi, la gallette di riso, le carote, le noci, i muffin, i semi di zucca tostati con il sale (esattamente come il Criticissimo) e farebbe volentieri il bagno nella birra (come sopra ;DDD).
La foto è la prova che gradisce molto anche le mele cotte con il kuzu ;)
giovedì 23 ottobre 2008
La luna di miele
Mi è sembrato davvero di essere su un altro pianeta, e che questo pianeta fosse dolcissimo.
L’Egitto è stata una meta perfetta perché volevamo imparare e coccolarci allo stesso tempo. In più abbiamo ricevuto il dono inaspettato di conoscenze squisite e di compagnie piacevolissime.

Il cibo non è stato un problema, tutti i pasti erano a buffet e prevedevano sempre riso, verdure e spesso zuppe.
Non mi sono fatta problemi ad assaggiare cose che nella mia quotidianità non mangerei. L’obiettivo era quello di divertirmi e stare bene, le umeboshi e il miso mi hanno aiutato ad equilibrare e a proteggere il mio pancino da qualsiasi maledizione ;DDD
Mando un bacio virtuale a tutto il bus 11 e a Monty con cui abbiamo conosciuto il Cairo e solcato il Nilo.
Un mega abbraccio lo dedico con tanto affetto anche alle splendide coppie con cui abbiamo avuto l’onore di trascorrere una settimana in mar rosso, alla ricerca del pesce palla, e del dugongo ;DDD
domenica 19 ottobre 2008
Il giorno più bello…
Non so cosa mi abbia detto!
Gli ho chiesto di ripetere, ma ridendo mi ha risposto “mi dispiace, ma non lo saprai mai…”
Ancora non lo so! Immagino che non fosse una domanda, visto che non ce n’era bisogno.
Il giorno del nostro matrimonio, invece ero calma. Tutti si sono stupiti di quanto fossi tranquilla.
In effetti perché agitarsi? Me lo sono chiesta più volte. Sull’uomo a cui avrei detto si non avevo dubbi.
Mi spaventavano i contrattempi, cose del tipo:
cadere dalla scalinata della chiesa, fare tardi, avere male ai piedi per le scarpe nuove… cose così… cose stupide, di cui non avevo il controllo, al di la del comprarmi scarpe più basse per essere previdente.
Perché preoccuparsi allora?
Ero emozionata, ovviamente! Felice. Felice da morire.
Non mi sono commossa per il SI.
Mi sono commossa quando circondata dai miei amici per un brindisi, ho percepito il loro amore per noi, la loro partecipazione ad una giornata tanto importante.
Ecco cosa non dimenticherò mai del mio matrimonio. Non scorderò mia quanto io mi sia sentita amata.
Non ho più parole per dire grazie, ne dovrei inventare, forse potrei anche farcela… sicuramente se lo meriterebbero…
mercoledì 17 settembre 2008
Count Down
Io e il criticissimo abbiamo sempre fatto ferie con amici, viaggi tematici, piuttosto che gorde comitive dividendoci tra musei e bar.
L’unica vacanza in due, fu il generoso regalo dei suoi per la mia laurea, e io per la stanchezza o chissà per cos’altro passai tre dei quattro giorni a letto con la febbre. Ricordo benissimo la fantastica vista mare, con la mia metà che poveretta entrava e usciva dalla stanza, passando per il parapetto della terrazza, dividendosi tra bagni di sole e mare e coccole a me. Malgrado il malessere riuscii a rendere speciale quella vacanza tra barattoli di cereali in cottura angelica riscaldati con un bollitore e interminabili partite a carte.
Non so perché vi racconto questo, forse è solo perché ho voglia ancora d’estate, malgrado l’autunno sia arrivato con una imbarazzante puntualità.
Quest’anno non mi sento pronta.
Ho ancora molte energie da spendere prima di passare le mie domeniche a far lievitare la pizza trascorrendo le ore leggendo, per poi incontrarmi con il Criticissimo in cucina per la nostra personale “cerimonia del te”.
Siamo a - 10 e il mio buffissimo oroscopo recita cosi:
Scorpione di novembre: mettetevi l'anima in pace, gli astri hanno deciso che per voi è il momento di sistemarsi... il nomade in voi trema!
Io non credo agli oroscopi, ma dopo questa forse dovrei ricredermi ;DDD
lunedì 8 settembre 2008
Sono su un altro pianeta
In un tempo ormai lontano, da cui sono nata un’altra persona, questi erano segnali allarmanti, ora sono i sintomi di una felicità incontenibile che mi riempie la testa come bolle di sapone.
Non sono l’architetto più affidabile dalla terra in questi giorni e il mio capo se la ride scuotendo la testa.
Le mie amiche sabato mi hanno costruito una giornata tutta per me, mi hanno coccolata e riverita, mi hanno festeggiata con medaglioni di gallette di riso appese al collo con un nastro, rosso o rosa. Mi sono resa conto di quanto mi mancassero a causa dei lunghi periodi in cui si è troppo impegnate per vedersi, e di come sono fortunata ad avere incontrato creature così generose e divertenti. Per l’occasione si erano riuniti mondi e sfere della mia realtà che raramente si sfiorano.
Nei tragitti in macchina tra uno spostamento e l’altro, mentre una mi pungolava per controllare che non mi fossi addormentata, io cercavo di trattenere le lacrime per la mia felicità nel pensare a quanto sono incredibilmente fortunata.
GRAZIE RAGAZZE SIETE UNICHE!!!
mercoledì 9 luglio 2008
Tofu marinato e idee che fermentano
Poi mi rendo conto che le idee le ho chiarissime e che sto iniziando a tirarle fuori dai denti, anche se le persone che mi stanno attorno pensano che scherzi.
Chi mi ha messa al mondo pensa che dovrei riposarmi, perché è un periodo importante per me, ed è normale che io sia agitata…
Agitata?
Dovrei essere agitata perché è normale che lo sia… ma non è così.
Sono nervosa perché non sto impiegando il mio tempo come vorrei.
Mi sento prontissima sulla linea bianca ad aspettare il VIA
Ma questo non arriva…
Non mi sento stanca o agitata, ma snervata, nel ping pong delle cose che cambiano senza chiedere il permesso. Perché forse la mania del controllo non l’ho persa, anche se sono migliorata molto. Forse non la perderò mai, ma nemmeno questo dettaglio merita la mia attenzione, impegnata come sono nella giusta posizione sulla linea di partenza a tendere le orecchie.
Forse quello che ho scritto ha poco senso, e allora torno ad essere pratica e a pensare che mi ci vorrebbe una doccia fredda, così intanto metto a marinare il tofu… che è MEGLIO!!!
lunedì 30 giugno 2008
Ode al Taralluccio
Incominciando dal risveglio che stranamente è stato traumatico, probabilmente perché io e la mia metà non riusciamo a metterci in testa che avremmo bisogno di rallentare un pelo i ritmi, e che nelle cose che dovremmo e vorremmo fare ci dovrebbe essere anche la parola riposo.
Il primo titolo a cui ho pensato al mio risveglio è stato “salvate l’alghetta dal Criticissimo”, perché se si mette a impegnarsi/ci anche tutti i fine settimana io non vivo più, soprattutto adesso che a Milano non devo più andare ;)
Oggi per lo più ci sarebbe stata benissimo una pennichella pomeridiana con gli scuroni accostati in modo da lasciar filtrare l’aria che profuma di mare e che fa tanto vacanza, invece nada :P perché ovviamente c’è lo studio, che con garbo reclama la mia presenza.
Per lo più inizio ad essere un pelo in crisi per il cambiamento di dieta, e questo lo avevate capito dal titolo ;)
Non perché mi manchi il pane o le gallette, e nemmeno i tarallucci (anzi quelli un po’ si) è che essendo sempre fuori mi sta capitando di mangiare pochissimo, accompagnato ultimamente da un po’ troppa birra, essendo una di quelle cose che mi fanno davvero piacere, soprattutto con il caldo, e che in giro si trova senza problemi di buona, se non eccellente, qualità.
Ne approfitto per ringraziare Robo, per la gentilezza e per le attenzioni dimostrate a me e alla mia criticissima metà.
“Ieri abbiamo avuto il piacere di conoscerti, in uno dei più bei locali di Rimini, e mi ha fatto davvero piacere.”
mercoledì 30 gennaio 2008
Un blog che prende per la gola

Lo staff ha assoldato molti tra noi food blogger (anche se io ancora non mi considero tale) amanti della cucina naturale, per presentare una moltitudine di ricette cruelty free da leccarsi letteralmente i baffi.
Io vi consiglio di darci un’occhiatina!!! Alcune ricette sono lontane dalla macrobiotica, ma ci si può lavorare ;) inoltre le immagini fanno davvero aumentare la salivazione :DDD
mercoledì 23 gennaio 2008
Il Meme dei mesi di Nascita

Io sono di Novembre e quindi procedo:
ha un sacco di idee.
… anche troppe…
difficile da scandagliare (cercare di capire).
… non direi proprio…
pensa avanti.
sempre e comunque!!!
unico e brillante.
Abbastanza unica, ma magari fossi altrettanto brillante :DDD
idee straordinarie.
mmm… qualcuna mi illudo lo sia...
pensiero affilato.
sinceramente non la metterei così
buona e forte chiaroveggenza.
Ho un buon istinto, questo si, ma chiaroveggenza mi sembra esagerato…
possono diventare buoni dottori.
Chissà!
personalità dinamica.
si, se sono lontana dal mio divano… sig… non lo vedo mai
riservato
dipende da chi ho di fronte
indagatore.
di brutto!!!
sa come seppellire i segreti.
è una cosa che non mi interessa fare
pensa in continuazione
Già!!!
Fermatemi…
meno loquace ma amabile.
Chi? Io sono amabile ^_^ ma se mi prende bene anche una gran chiacchierona...
coraggioso e generoso
Che c’entra? Booo. Comunque non sono coraggiosa quanto vorrei, e a quanto di generosità non ce né mai abbastanza.
Paziente
mmmm. NO decisamente NO
caparbio e duro di cuore
Testarda forse ;) , ma dura no.
se c'è la volontà, c'è una via (modo: se si viole allora c'è un modo per farlo)determinato.
se tengo a qualcosa non mollo mai.
difficilmente si arrabbia se non provocato
se sono stanca mentalmente basta molto meno ;)
gli piace stare solo.
da quando convivo no. Ho scoperto la bellezza di scontrare qualcuno per casa. Però sono molto indipendente.
pensa differentemente dagli altri.
gli altri pensano diversamente da me, non è proprio la stessa cosa :DDD
mente fine
non ne abbiamo parlato?
si motiva
sono il mio migliore coach
non apprezza gli elogi
chiamatemi pavone ;)
spirito elevato
è un obiettivo più che un fatto.
ben fatto e duro
.......
amore profondo ed emozioni
certo!!!
Romantico
tanto
Familiare
Si, si!!! ;)
buon lavoratore
quando serve ;)
elevate abilità
modestamente…
meritoso di fiducia
ci provo….
onesto. e tiene i segreti.
Si, anche troppo onesta
incapace di controllare le emozioni.
Perché controllarle?
Imprevedibile
Capita!
giovedì 27 dicembre 2007
Nel Sacco di Babbo Natale

In questo Natale mi ha donato un sacco pieno di loverie macrobiotiche e non, che farebbe impallidire qualsiasi aiutante del vecchietto vestito di rosso e bianco, compresa la degna consorte vestita di stracci ;)
Un dono bellissimo e utile, ma anche, per molti aspetti, godurioso.
Ci sono anche due o tre chicche che mi rendono alquanto curiosa, come il patè vegetale con i funghi shiitake, e la crema di Tahin e Arame, per non parlare del rinomato sale rosa.
Inoltre è un regalo molto gradito anche dal Criticissimo vista la quantità industriale di cioccolata fondente che fa molto Natale.
Considerazione Macro
Ne approfitto di questo post per una considerazione personale, ma in linea con la macrobiotica. Mi è capitato spesso di sentire affermazioni, per me assurde, sul fatto che la macrobiotica sia un modo di alimentarsi troppo costoso e poco economico.
Al di là della scelta, che rimane sempre personale, sulla frutta e verdura biologica o no, ci tengo a ricordare che il senso della macrobiotica è quello di basare la propria alimentazione su cereali, legumi e verdure, con una piccola quantità di zuppa di miso e una ancora più ristretta di alghe. Questa è già un’alimentazione macrobiotica completa e perfetta.
Tutto il resto, come il buonissimo malto, e l’ancora più costoso sciroppo d’acero, sono delle saltuarie aggiunte, spesso poco equilibrate, ma che ci aiutano a goderci i momenti conviviali, non rovinando il lavoro svolto.
Anche i patè vegetali e le salsine varie, comprese quelle da noi preparate, non possono essere consumate giornalmente, ma possono essere un idea per pranzi e cene con ospiti.
La macrobiotica quotidiana deve essere semplice, ma mai noiosa.
Difficile trovare il punto di equilibrio? Forse si, ma le cose importanti non sono mai facili ;) e questo percorso è sicuramente davvero stimolante.
venerdì 21 dicembre 2007
A chi mi legge

mercoledì 5 dicembre 2007
Seconda Alba
Oggi è il loro secondo giorno. Lunedì è stata proprio un’esperienza strana… probabilmente non lo sanno, ma credo che sarebbero felici se scoprissero che non vivranno più una situazione tale. La loro tranquillità è stata turbata da una tenda che si è aperta sul mondo.Hanno sentito freddo per la prima volta e l’aria fresca ha messo in moto i loro polmoni.
R. e S. sono i nomi scelti per loro, tenuti nascosti ai parenti per suscitare ancora più curiosità.
Non vi dirò quanto sono belli perché pensereste che la zia non può e non deve essere obiettiva, vi dico solo che sono sani e due piccoli giganti… c’è davvero da chiedersi come hanno fatto a uscire da una sola persona…
La mia famiglia lunedì ha ricevuto un dono grande, e io ancora non me ne capacito.
Condivido la mia gioia con il mondo della rete, con voi che mi siete amici o semplicemente mi leggete…
…sono immensamente felice :D
lunedì 26 novembre 2007
Il Macro MeMe
In generale il latti vegetali non trovano troppo spazio nella mia quotidianità, anche perché raramente mi ricordo di comprarli. Sono però buonissimi per la preparazione di dolci naturali per i quali prediligo latte di riso e soia.
In questa fare della mia vita sto sperimentando una dieta molto semplice accompagnata da rimedi naturali per rimettermi al top. Quindi sto sperimentando cose molto più importanti che ricette. Mi sto scoprendo una brava cuoca anche nella macrobiotica un po’ più stretta, e soprattutto mi sto divertendo un sacco ad accostare specifici curativi in ricette che scopro davvero gustose.
In questo trend vorrei cucinare alcune ricette con alghe e legumi scuri ;)
Come Matteo non li mangio mai, ma li condirei con il sale integrale marino, forse tostato.
mmm…prodotti in scatola??? Ne uso il meno possibile, son sempre un ripiego. Al massimo olive e capperi, ma raramente.
Per questo ho aperto un blog :DDDMi segno anche quelle non riuscite per migliorarle e per evitare di essere recidiva :)
8. Sei solo/a su un'isola deserta e puoi portarti solo tre alimenti, quali?
Per rispondere a Matteo che non capisce chi si porterebbe il riso integrale, io sicuramente quello ;)
Quindi porterei riso Integrale, Miso e azuki.
9. Il prodotto alimentare che ti fa pensare alla tua infanzia?
Il pane che mangiavo in montagna, precisamente nell’estati al Nevegal con la marmellata rigorosamente di albicocche. Che belle quelle colazioni!!!
15. La ricetta Macrobiotica che vorresti far assaggiare anche ai tuoi amici?
Anche loro rari nel mio frigo, ma se devo dire quello che mi piace di più non ho dubbi: tempeh!!!
La cuoca petulante (in primis, nel caso non si sapesse…)
Yari, Vera e Stella di Sale perché oltre alle ricette mi piacciono proprio come persone, pur non conoscendoli nella vita reale, mi piacciono per quello che percepisco di loro.
Strano…
Poi ci ho pensato meglio… kuzu, alghe di ogni tipo e sto cercando l’hato mugi disperatamente… ma nel mio contesto sono più strani i biscotti farro e mandorla che compro per il Criticissimo, o il ragù e le tagliatelle che mia mamma mi rifila sempre per lui (grrr)… nel caso morisse di fame.
26. Scrivi qualche domanda o qualcosa che vuoi sapere del blogger a cui invierai queste domande.
In realtà ne avrei parecchie, ma mi accontenterò di un impertinente:
Devo ammettere che mi piace il suo entusiasmo!
28. Hai mai la sensazione che i tuoi conoscenti non assaggino i cibi da te preparati solo ed esclusivamente perché sono "Macrobiotici" (come a dire che contengono virus del vaiolo o peste bubbonica o altre simpatiche malattie)?
Si, soprattutto gli uomini, e i miei genitori. Le femmine sono più curiose. La soddisfazione più grande è quando le mie amiche mi chiedono quando le inviterò a cena! Mi rendono davvero felice.
Credo che l’unico “test” che ha senso fare per un macrobiotico sia confrontarsi con le “sette condizioni di salute e felicità” scritte da Ohsawa.
30. Sei già stufo di questo test?
Non sono in grado di rispondere a questa domanda! Non ho mai pensato sono macrobiotica o altro, non è un etichetta. Al massimo parlando di me posso dire “seguo la macrobiotica” oppure “da macrobiotica direi o farei…” Il mio è un cammino che è iniziato da tempo… spero domani di esserlo!
giovedì 15 novembre 2007
Responsabilità e Opportunità
In ogni caso, a mio parere, torna che se il cibo che mangio mi da energia, è anche quello che mi costruisce, e quindi se mi costruisco male è per forza anche colpa mia.
Che cos’è che trovo fantastico in questo? Non è il senso di colpa, o l’accusa del malato, ma è la possibilità di inversione della malattia. La guarigione.
Non mi pare di aver mai detto di essere una macrobiotica ligia, anzi mi pare di aver sempre affermato il contrario, ma ora finalmente ho un problemino da risolvere!!!
Ha senso essere felice di avere qualcosa che non va?
Ci pensavo martedì, nella pausa pranzo e oltre… passata in quella sala d’attesa per essere visitata dal medico di famiglia. Due ore e mezzo di fila!!! Il medico è peggio delle poste, ma vi pare possibile? Sono uscita dalla fantastica chiacchierata con la dottoressa che si è premurata di chiedermi tutto quello che ho fatto nell’arco di questi anni in cui a differenza degli altri pazienti, sono stata latitante dalla sua sala d’attesa. Persona squisita davvero, quasi quasi la invito alle cene macro…
Comunque sono uscita dal suo studio ancora un po’ storta dal male e con i mano un foglietto che metteva in crisi tutto quello che ho letto e studiato in questo periodo di latitanza dalle lunghissime file.
Che fare?
1)Dirmi che è solo per stavolta e almeno smetto di avere male? (non da scartare)
2)Mettermi a sette? Con questa ipotesi non ha senso nemmeno la diagnosi (non da scartare)
3)Scrivere ai miei amici terapisti e chiedere consigli a chi è davvero preparato? (PER ME da preferire)
Appena sono tornata in ufficio ho scritto a Silvia per chiederle aiuto! Nel frattempo ho seguito il mio istinto coccolandomi con il caldo dove avevo male, mentre di quello che mi ha detto la dottoressa ho preso in considerazione solo il bere di più lontano dai pasti. Ieri ero già un’altra persona e oggi inizierò la cura che mi ha prescritto la mia terapista di fiducia.
Riuscirò ad essere più stretta nell’alimentazione? Certo che ce la farò, ho finalmente un motivo più che valido per costringermi a masticare e per fare le cose bene. Non mi sento triste, ma entusiasta perché se le cose vanno bene, avrò ancora una volta una prova tangibile della validità delle mie scelte, ..... omettiamo la stupidità dei miei errori ;)






