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mercoledì 13 aprile 2016

Volevo la bicicletta… e mi è arrivato il tandem!

E’ da molto che penso di ricominciare a scrivere, ho scritto diversi post e poi non li ho mai pubblicati, per diversi motivi, ma principalmente per mancanza di tempo.
Lo so,  ho sempre detto che è solo una questione di organizzazione e questo è vero se sei padrona del “tuo” tempo, ma io semplicemente non lo sono più … e aggiungerei: PER FORTUNA!!!

Volevo capire anche che piega dare al blog, se farlo virare in qualcosa di diverso, forse più specifico e vicino alla mia attuale vita, o tenerlo mio, un posto sicuro, in cui riconoscermi e forse ritrovarmi …  ho optato per quest’ultima opzione ;)

Vi ricordate questo post?

La nascita sei miei nipoti è stato un evento enorme per me, ma la distanza e probabilmente anche la mentalità di allora non mi hanno permesso di viverla come sarebbe stato giusto.

La vita però, a volte ti dà modo di capire, e se sei fortunata anche una seconda possibilità. Ammetto che malgrado l’istinto di mia sorella, che lo aveva predetto, non mi sarei mai immaginata che a marzo del 2015 avrebbero attaccato questi alla porta di casa mia:


Ho trascorso l’ultimo anno ad inventar stratagemmi per far dormire la piccola Viper nel suo lettino e sopravvivere durante il giorno alla turbolenza di Jace. E’ stato uno dei periodi più difficili della mia vita, praticamente 11 mesi senza differenza tra giorno e notte, tra veglia e riposo. Da quando però abbiamo tolto una sponda del lettino e lo abbiamo legato al letto di cortesia della loro camera … beh … il mondo è tornato a colori … ;)

Senza accorgermi quasi, non per la semplicità, ma per il susseguirsi incessante di cose da fare, siamo infatti  arrivati qui:



I nostri amici hanno talmente preso sul serio i nomignoli che abbiamo dato ai piccoli mentre ero in attesa che si sono presi la briga di ritoccare anche le foto delle loro torte di compleanno, regalandomi ancora una volta momenti di gioiosa ignoranza … li adoro!





martedì 4 settembre 2012

Quanto tempo! Novita? Un po'...

... da CELTICA - Aosta 2012

Non mi sembra possibile che sia passato così tanto tempo, quasi due anni! Incredibile! Dove li ho messi?

Sono cambiata molto, è cambiata la mia alimentazione e a pari passo la mia visione di me e del mondo, o di me nel mondo.
Prima di iniziare con le ricette vi dico a grandi linee quali sono le novità principali che troverete nel blog:
  • l'utilizzo di elettrodomestici, mi aiutano a semplificarmi la vita e a mangiare alimenti il meno trattati possibile;
  • l'aumento di proteine animali, troverete quindi anche ricette di pesce, di cui citerò la fonte perchè io stessa sto imparando;
  • l'aumento di ortaggi e frutta, anche cruda, e l'introduzione delle solanacee d'estate o per accompagnare il pesce.
  •  l'utilizzo del freezer, ottimo per le verdure, per il pane e la pizza, per il pesce non già surgelato, da usare il meno possibile per i legumi e mai per i cereali.
  • consigli sull'organizzazione e l'autoproduzione. 
Uno degli elettrodomestici che negli ultimissimi tempi uso spesso è il Bimby, quindi ci saranno anche ricette prese dai  suoi ricettari e/o prodotte con il suo aiuto. Questo lo faccio semplicemente perchè ce l'ho da almeno 7 anni (ci sono voluti diversi miei primi stipendi per comprarlo) e non l'ho mai usato al pieno delle sue possibilità
Ho deciso che è ora, quindi, unito al fatto o che voglio imparare a cucinare il pesce, ho già il tema a qualche nuova ricetta.
So benissimo che non tutti dispongono del suo prezioso e costoso aiuto e quando mi sarà possibile darò anche la versione con le pentole ;)

Altri aiuti fondamentali, per me, sono: la macchina per fare il latte di soia e quella per produrre il pane.
Entrambe le uso circa una volta alla settimana e sono alleati insostituibili per il risparmio e sono convinta anche per il benessere.

L'ultima scoperta per migliorare l'organizzazione? Dal best seller "50 sfumature di rosso" di James E.L. l'idea di predisporre un menù settimanale, in modo da organizzare la spesa e di volta in volta il pasto successivo.
Io predispongo il giorno successivo, ma sono un caso patologico, poi conoscendomi tengo in frigo un paio di confezioni di seitan alla piastra e un bel caspo di lattuga, perchè la vita è piena d'imprevisti e non si sa mai...

venerdì 27 agosto 2010

In fase di trasloco

Ho usato un anno. Un anno davvero tosto, che non ho vissuto come avrei dovuto vivere... troppe ansie, preoccupazioni, incertezze e tentennamenti. Ho usato un anno, ma sono cresciuta per due. Probabilmente sono invecchiata per tre, ma poco importa.
Sono in atto tanti cambiamenti e non stupitevi se troverete novità anche nei prossimi post, se cambio io cambieranno anche loro… troppo simili l’uno all’altra non trovate???
Io questo periodo mi sono fatta molta auto-analisi, non ho solo sventrato una casa, rischiando di far crollare quello che doveva star su (vatti a fidare degli ingegneri :DDDD) ma ho ristrutturato anche me… anzi il termine giusto è manutenzione straordinaria dell’alghetta… e per farlo non ho dovuto presentare nessuna DIA ;)
Fino ad ora ho voluto cercare di apparire quello che sarei voluta essere come macrobiotica, parlando di evasioni, ma senza specificare più di tanto. La voglia di apparire quello che vorrei essere mi ha portata a non sentirmi più rappresentata da quello che scrivevo.
Sto cercando invece di sgretolare l’immagine che credo che gli altri abbiano di me, per vedere quella che sono davvero, per scoprire cosa mi piace e quello che voglio dalla mia vita.
Sto decidendo cosa tenere e cosa buttare in questo trasloco.

Il riso integrale verrà con me nella nuova casa, come il ricordo di chi mi ha dato la consapevolezza della sua importanza, Renai Levì. Renai ci ha lasciato nella notte tra il 15 e 16 agosto, e io lo ricorderò sempre con gratitudine, per quello che mi insegnato e per quello che ha fatto per molti.

Come ci insegna la filosofia orientale ad ogni cosa c’è il suo contrario, quindi io apro questo nuovo inizio con un pensiero di riconoscenza anche a C., la mia omonima bolognese, che conosciuta tramite questo spazio è diventata un’amica e confidente preziosa. Adesso che sta diventando mamma non posso fare a meno di pensarla tutti i giorni con tanto affetto.

mercoledì 18 marzo 2009

Mangia che ti passa...

Mia madre ha svegliato mio padre per dirgli: "forse nostra figlia ha ragione", mio padre si è girato dall'altra parte e ha continuato a dormire... ;DDD

Io sono andata in rete e ho cercato di reperire l'interessantissimo servizio che mi ero persa.

Sul sito ufficiale della RAI si trova in una versione migliore che comprende anche la parte iniziale qui non presente.

Pettegolezzo: Franco Berrino ha frequentato per molto tempo Cuisine et Santè. Lo posso affermare con certezza dal momento che i miei suoceri hanno avuto l'onore di conoscerlo e io a gennaio ho avuto il piacere di incontrare uno dei suoi cuochi volontari. SIETE DEI GRANDI!!!

sabato 20 dicembre 2008

Serata Naturale e Macrobiotica



Sono emozionata e felice. Non vedo l’ora di rivedere amici che da troppo mancano dalla mia vita. Nena ed io abbiamo organizzato la cena fin nei minimi dettagli e ora non ci resta che incominciare.
Buon Sabato a Tutti!!!

lunedì 15 dicembre 2008

La Ricetta, il relax e il Succo di Mela Caldo

Perdermi nelle consegne di fine anno è il minimo che mi può capitare in questo periodo, se poi ci metto anche viaggi e viaggetti, un’alimentazione non proprio adeguata alle mie necessità, malesseri lievi ed emozioni forti, viene fuori che io divento uno straccio, il blog rimane trascurato e incasino persone e situazioni.
Sto preparando la cena del 20, e in un turbinio di esperimenti culinari che rimangono incompleti per via del poco tempo, non ho ancora prodotto nulla di degno da proporre a voi e alla serata in questione.
Per farmi perdonare vi propongo una canzone che adoro, e la dedico ad una super mamma che vive di musica e di cucina macro, perché se son somara lei ci possa rider sopra ;DDD



Quando la sera la testa lavora troppo e non vi lascia riposare può essere d’aiuto una tazza di succo di mela caldo con qualche grano di sale che lo equilibrerà enfatizzandone la dolcezza :)

giovedì 30 ottobre 2008

Chi dice che la macrobiotica non è cibo per pennuti???



Papagayo vive con me da più di 15 anni. Questo fa di lui un vecchietto brontolone e incredibilmente adorabile, con cui ho condiviso la maggior parte della vita.
Come tutti i pappagallini “inseparabili” sta libero per casa e spesso e volentieri addosso ai suoi umani. Come pochi, invece, ha le ali lunghe e bellissime che gli permettono con totale libertà di svolazzare sia fuori che dentro casa. Ci ha fatto già capire che non ha la minima voglia di superare i confini dei terrazzi, e con le attenzioni dovute e un po’ di apprensione, quando sono con lui, gli lascio fare tutto quello che vuole.
Ha imparato da poco ha fare le scale a chiocciola svolazzando a segmenti per venire a salutare l’ultimo arrivato, più o meno come farebbe un cagnolino.
Adora i pancake della domenica, tutti i tipi di semi, la gallette di riso, le carote, le noci, i muffin, i semi di zucca tostati con il sale (esattamente come il Criticissimo) e farebbe volentieri il bagno nella birra (come sopra ;DDD).
La foto è la prova che gradisce molto anche le mele cotte con il kuzu ;)

giovedì 23 ottobre 2008

La luna di miele

Vi siete mai chiesti perché si dice “luna di miele”??? Io si, ma non ho mai avuto una risposta soddisfacente, quindi non vi svelerò il mistero ;PPP, ma vi dirò semplicemente che io approvo in pieno questa definizione.
Mi è sembrato davvero di essere su un altro pianeta, e che questo pianeta fosse dolcissimo.


L’Egitto è stata una meta perfetta perché volevamo imparare e coccolarci allo stesso tempo. In più abbiamo ricevuto il dono inaspettato di conoscenze squisite e di compagnie piacevolissime.


Il cibo non è stato un problema, tutti i pasti erano a buffet e prevedevano sempre riso, verdure e spesso zuppe.
Non mi sono fatta problemi ad assaggiare cose che nella mia quotidianità non mangerei. L’obiettivo era quello di divertirmi e stare bene, le umeboshi e il miso mi hanno aiutato ad equilibrare e a proteggere il mio pancino da qualsiasi maledizione ;DDD

Mando un bacio virtuale a tutto il bus 11 e a Monty con cui abbiamo conosciuto il Cairo e solcato il Nilo.
Un mega abbraccio lo dedico con tanto affetto anche alle splendide coppie con cui abbiamo avuto l’onore di trascorrere una settimana in mar rosso, alla ricerca del pesce palla, e del dugongo ;DDD

domenica 19 ottobre 2008

Il giorno più bello…

Quando poco più di anno fa mi ha chiesto di sposarlo, mi sono talmente emozionata vedendo la scatolina che conteneva l’anello, che ho iniziato a piangere come una fontana. Guardavo le sue labbra muoversi, ma sentivo solo la mia voce nella mente che ripeteva “sta calma, sta calma”.
Non so cosa mi abbia detto!
Gli ho chiesto di ripetere, ma ridendo mi ha risposto “mi dispiace, ma non lo saprai mai…”
Ancora non lo so! Immagino che non fosse una domanda, visto che non ce n’era bisogno.

Il giorno del nostro matrimonio, invece ero calma. Tutti si sono stupiti di quanto fossi tranquilla.
In effetti perché agitarsi? Me lo sono chiesta più volte. Sull’uomo a cui avrei detto si non avevo dubbi.
Mi spaventavano i contrattempi, cose del tipo:
cadere dalla scalinata della chiesa, fare tardi, avere male ai piedi per le scarpe nuove… cose così… cose stupide, di cui non avevo il controllo, al di la del comprarmi scarpe più basse per essere previdente.
Perché preoccuparsi allora?
Ero emozionata, ovviamente! Felice. Felice da morire.


Non mi sono commossa per il SI.
Mi sono commossa quando circondata dai miei amici per un brindisi, ho percepito il loro amore per noi, la loro partecipazione ad una giornata tanto importante.
Ecco cosa non dimenticherò mai del mio matrimonio. Non scorderò mia quanto io mi sia sentita amata.



Non ho più parole per dire grazie, ne dovrei inventare, forse potrei anche farcela… sicuramente se lo meriterebbero…

mercoledì 17 settembre 2008

Count Down

Inizia il conto alla rovescia e questi giorni che mi separano dalle ferie mi sembrano interminabili. Ho davvero voglia di staccare, di pensare solo a Noi e di godermi la sua sola presenza per almeno due settimane.
Io e il criticissimo abbiamo sempre fatto ferie con amici, viaggi tematici, piuttosto che gorde comitive dividendoci tra musei e bar.
L’unica vacanza in due, fu il generoso regalo dei suoi per la mia laurea, e io per la stanchezza o chissà per cos’altro passai tre dei quattro giorni a letto con la febbre. Ricordo benissimo la fantastica vista mare, con la mia metà che poveretta entrava e usciva dalla stanza, passando per il parapetto della terrazza, dividendosi tra bagni di sole e mare e coccole a me. Malgrado il malessere riuscii a rendere speciale quella vacanza tra barattoli di cereali in cottura angelica riscaldati con un bollitore e interminabili partite a carte.
Non so perché vi racconto questo, forse è solo perché ho voglia ancora d’estate, malgrado l’autunno sia arrivato con una imbarazzante puntualità.
Quest’anno non mi sento pronta.
Ho ancora molte energie da spendere prima di passare le mie domeniche a far lievitare la pizza trascorrendo le ore leggendo, per poi incontrarmi con il Criticissimo in cucina per la nostra personale “cerimonia del te”.

Siamo a - 10 e il mio buffissimo oroscopo recita cosi:

Scorpione di novembre: mettetevi l'anima in pace, gli astri hanno deciso che per voi è il momento di sistemarsi... il nomade in voi trema!

Io non credo agli oroscopi, ma dopo questa forse dovrei ricredermi ;DDD

lunedì 8 settembre 2008

Sono su un altro pianeta

Ancora non voglio raccontare nulla di quello che sto preparando e vivendo. In realtà essendo parte della sfera personale potrei evitare e tenermi tutto per me, ma mentre cammino per strada con l’ansia che mi chiude la gola, facendo passi veloci di chi sta per raggiungere una meta importante, mi rendo conto che voglio ricordarmi di questo momento della mia vita, di come faccio fatica a mangiare e di come mi rifiuti di cucinare.
In un tempo ormai lontano, da cui sono nata un’altra persona, questi erano segnali allarmanti, ora sono i sintomi di una felicità incontenibile che mi riempie la testa come bolle di sapone.
Non sono l’architetto più affidabile dalla terra in questi giorni e il mio capo se la ride scuotendo la testa.
Le mie amiche sabato mi hanno costruito una giornata tutta per me, mi hanno coccolata e riverita, mi hanno festeggiata con medaglioni di gallette di riso appese al collo con un nastro, rosso o rosa. Mi sono resa conto di quanto mi mancassero a causa dei lunghi periodi in cui si è troppo impegnate per vedersi, e di come sono fortunata ad avere incontrato creature così generose e divertenti. Per l’occasione si erano riuniti mondi e sfere della mia realtà che raramente si sfiorano.
Nei tragitti in macchina tra uno spostamento e l’altro, mentre una mi pungolava per controllare che non mi fossi addormentata, io cercavo di trattenere le lacrime per la mia felicità nel pensare a quanto sono incredibilmente fortunata.

GRAZIE RAGAZZE SIETE UNICHE!!!

mercoledì 9 luglio 2008

Tofu marinato e idee che fermentano

In questi giorni mi sento una pallina da ping pong, sballottata tra il volere e il dovere. Mi scopro insistentemente insicura su quello che voglio, tanto da desiderare di essere ancora più impegnata per non pensare.
Poi mi rendo conto che le idee le ho chiarissime e che sto iniziando a tirarle fuori dai denti, anche se le persone che mi stanno attorno pensano che scherzi.
Chi mi ha messa al mondo pensa che dovrei riposarmi, perché è un periodo importante per me, ed è normale che io sia agitata…
Agitata?
Dovrei essere agitata perché è normale che lo sia… ma non è così.
Sono nervosa perché non sto impiegando il mio tempo come vorrei.
Mi sento prontissima sulla linea bianca ad aspettare il VIA
Ma questo non arriva…
Non mi sento stanca o agitata, ma snervata, nel ping pong delle cose che cambiano senza chiedere il permesso. Perché forse la mania del controllo non l’ho persa, anche se sono migliorata molto. Forse non la perderò mai, ma nemmeno questo dettaglio merita la mia attenzione, impegnata come sono nella giusta posizione sulla linea di partenza a tendere le orecchie.

Forse quello che ho scritto ha poco senso, e allora torno ad essere pratica e a pensare che mi ci vorrebbe una doccia fredda, così intanto metto a marinare il tofu… che è MEGLIO!!!

lunedì 30 giugno 2008

Ode al Taralluccio

E’ da stamattina che ho idee malsane da trasformare in post.
Incominciando dal risveglio che stranamente è stato traumatico, probabilmente perché io e la mia metà non riusciamo a metterci in testa che avremmo bisogno di rallentare un pelo i ritmi, e che nelle cose che dovremmo e vorremmo fare ci dovrebbe essere anche la parola riposo.
Il primo titolo a cui ho pensato al mio risveglio è stato “salvate l’alghetta dal Criticissimo”, perché se si mette a impegnarsi/ci anche tutti i fine settimana io non vivo più, soprattutto adesso che a Milano non devo più andare ;)
Oggi per lo più ci sarebbe stata benissimo una pennichella pomeridiana con gli scuroni accostati in modo da lasciar filtrare l’aria che profuma di mare e che fa tanto vacanza, invece nada :P perché ovviamente c’è lo studio, che con garbo reclama la mia presenza.
Per lo più inizio ad essere un pelo in crisi per il cambiamento di dieta, e questo lo avevate capito dal titolo ;)
Non perché mi manchi il pane o le gallette, e nemmeno i tarallucci (anzi quelli un po’ si) è che essendo sempre fuori mi sta capitando di mangiare pochissimo, accompagnato ultimamente da un po’ troppa birra, essendo una di quelle cose che mi fanno davvero piacere, soprattutto con il caldo, e che in giro si trova senza problemi di buona, se non eccellente, qualità.
Ne approfitto per ringraziare Robo, per la gentilezza e per le attenzioni dimostrate a me e alla mia criticissima metà.
“Ieri abbiamo avuto il piacere di conoscerti, in uno dei più bei locali di Rimini, e mi ha fatto davvero piacere.”

mercoledì 30 gennaio 2008

Un blog che prende per la gola


In realtà non è l’unico blog etico che cerca di convertire il mondo con leccornie vegan, ma quello che mi piace di VeganBlog è l’attenzione per la cucina a 360°.
Lo staff ha assoldato molti tra noi food blogger (anche se io ancora non mi considero tale) amanti della cucina naturale, per presentare una moltitudine di ricette cruelty free da leccarsi letteralmente i baffi.
Io vi consiglio di darci un’occhiatina!!! Alcune ricette sono lontane dalla macrobiotica, ma ci si può lavorare ;) inoltre le immagini fanno davvero aumentare la salivazione :DDD

mercoledì 23 gennaio 2008

Il Meme dei mesi di Nascita

Mi hanno invitata sia Stella di Sale che Nataraja a partecipare a questo meme, io ringrazio entrambe è stato un vero onore ;) nonché effettivamente un divertimento. Credo che orami conosciate comunque funziona, comunque in questo sito sono scritte tutte le caratteristiche (o presunte tali) che dovrebbe avere una persona a seconda del mese di nascita.


Io sono di Novembre e quindi procedo:

ha un sacco di idee.
… anche troppe…

difficile da scandagliare (cercare di capire).
… non direi proprio…

pensa avanti.
sempre e comunque!!!

unico e brillante.
Abbastanza unica, ma magari fossi altrettanto brillante :DDD

idee straordinarie.
mmm… qualcuna mi illudo lo sia...

pensiero affilato.
sinceramente non la metterei così

buona e forte chiaroveggenza.
Ho un buon istinto, questo si, ma chiaroveggenza mi sembra esagerato…

possono diventare buoni dottori.
Chissà!

personalità dinamica.
si, se sono lontana dal mio divano… sig… non lo vedo mai

riservato
dipende da chi ho di fronte

indagatore.
di brutto!!!

sa come seppellire i segreti.
è una cosa che non mi interessa fare

pensa in continuazione
Già!!!
Fermatemi…

meno loquace ma amabile.
Chi? Io sono amabile ^_^ ma se mi prende bene anche una gran chiacchierona...

coraggioso e generoso
Che c’entra? Booo. Comunque non sono coraggiosa quanto vorrei, e a quanto di generosità non ce né mai abbastanza.

Paziente
mmmm. NO decisamente NO

caparbio e duro di cuore
Testarda forse ;) , ma dura no.

se c'è la volontà, c'è una via (modo: se si viole allora c'è un modo per farlo)determinato.
se tengo a qualcosa non mollo mai.

difficilmente si arrabbia se non provocato
se sono stanca mentalmente basta molto meno ;)

gli piace stare solo.
da quando convivo no. Ho scoperto la bellezza di scontrare qualcuno per casa. Però sono molto indipendente.

pensa differentemente dagli altri.
gli altri pensano diversamente da me, non è proprio la stessa cosa :DDD

mente fine
non ne abbiamo parlato?

si motiva
sono il mio migliore coach

non apprezza gli elogi
chiamatemi pavone ;)

spirito elevato
è un obiettivo più che un fatto.

ben fatto e duro
.......

amore profondo ed emozioni
certo!!!

Romantico
tanto

Familiare
Si, si!!! ;)

buon lavoratore
quando serve ;)

elevate abilità
modestamente…

meritoso di fiducia
ci provo….

onesto. e tiene i segreti.
Si, anche troppo onesta

incapace di controllare le emozioni.
Perché controllarle?

Imprevedibile
Capita!

giovedì 27 dicembre 2007

Nel Sacco di Babbo Natale



Il mio Babbo Natale, essendo un po’ cresciutella, ha cambiato fisionomia e aspetto. E’ una bellissima donna che è entrata nella mia vita in quanto madre della mia criticissima metà. Il rapporto che si è instaurato tra noi non è di certo il classico rapporto morosa / mamma moroso, ma del resto ne in me, ne in Lei, di “classico” c’è molto :DDD
In questo Natale mi ha donato un sacco pieno di loverie macrobiotiche e non, che farebbe impallidire qualsiasi aiutante del vecchietto vestito di rosso e bianco, compresa la degna consorte vestita di stracci ;)
Un dono bellissimo e utile, ma anche, per molti aspetti, godurioso.
Ci sono anche due o tre chicche che mi rendono alquanto curiosa, come il patè vegetale con i funghi shiitake, e la crema di Tahin e Arame, per non parlare del rinomato sale rosa.
Inoltre è un regalo molto gradito anche dal Criticissimo vista la quantità industriale di cioccolata fondente che fa molto Natale.

Considerazione Macro
Ne approfitto di questo post per una considerazione personale, ma in linea con la macrobiotica. Mi è capitato spesso di sentire affermazioni, per me assurde, sul fatto che la macrobiotica sia un modo di alimentarsi troppo costoso e poco economico.
Al di là della scelta, che rimane sempre personale, sulla frutta e verdura biologica o no, ci tengo a ricordare che il senso della macrobiotica è quello di basare la propria alimentazione su cereali, legumi e verdure, con una piccola quantità di zuppa di miso e una ancora più ristretta di alghe. Questa è già un’alimentazione macrobiotica completa e perfetta.
Tutto il resto, come il buonissimo malto, e l’ancora più costoso sciroppo d’acero, sono delle saltuarie aggiunte, spesso poco equilibrate, ma che ci aiutano a goderci i momenti conviviali, non rovinando il lavoro svolto.
Anche i patè vegetali e le salsine varie, comprese quelle da noi preparate, non possono essere consumate giornalmente, ma possono essere un idea per pranzi e cene con ospiti.
La macrobiotica quotidiana deve essere semplice, ma mai noiosa.
Difficile trovare il punto di equilibrio? Forse si, ma le cose importanti non sono mai facili ;) e questo percorso è sicuramente davvero stimolante.

venerdì 21 dicembre 2007

A chi mi legge



L'ho scattata per chi mi legge, perchè non tutti possono vedere che cos'è il mare d'inverno, con la brina e la luce dell'alba. Le onde che assumono i colori dell'oro e l'aria così gelida che quasi non te ne accorgi :D

Con questa immagine vi porgo i miei migliori auguri.
Quest'anno per me il natale sarà tutto dedicato alla famiglia e hai pannolini. Non vedo l'ora di vedere i miei cari :DDD

Auguri di Buon Natale

mercoledì 5 dicembre 2007

Seconda Alba

Oggi è il loro secondo giorno. Lunedì è stata proprio un’esperienza strana… probabilmente non lo sanno, ma credo che sarebbero felici se scoprissero che non vivranno più una situazione tale. La loro tranquillità è stata turbata da una tenda che si è aperta sul mondo.
Hanno sentito freddo per la prima volta e l’aria fresca ha messo in moto i loro polmoni.
R. e S. sono i nomi scelti per loro, tenuti nascosti ai parenti per suscitare ancora più curiosità.
Non vi dirò quanto sono belli perché pensereste che la zia non può e non deve essere obiettiva, vi dico solo che sono sani e due piccoli giganti… c’è davvero da chiedersi come hanno fatto a uscire da una sola persona…
La mia famiglia lunedì ha ricevuto un dono grande, e io ancora non me ne capacito.
Condivido la mia gioia con il mondo della rete, con voi che mi siete amici o semplicemente mi leggete…
…sono immensamente felice :D

lunedì 26 novembre 2007

Il Macro MeMe

Ringrazio Matteo per l'iniziativa, e Vera per avermela già proposta ;)

In questa veste mi sento più a mio agio...

1. Il tuo latte vegetale preferito?
In generale il latti vegetali non trovano troppo spazio nella mia quotidianità, anche perché raramente mi ricordo di comprarli. Sono però buonissimi per la preparazione di dolci naturali per i quali prediligo latte di riso e soia.

2. Tre piatti che hai in progetto di cucinare?
In questa fare della mia vita sto sperimentando una dieta molto semplice accompagnata da rimedi naturali per rimettermi al top. Quindi sto sperimentando cose molto più importanti che ricette. Mi sto scoprendo una brava cuoca anche nella macrobiotica un po’ più stretta, e soprattutto mi sto divertendo un sacco ad accostare specifici curativi in ricette che scopro davvero gustose.
In questo trend vorrei cucinare alcune ricette con alghe e legumi scuri ;)

3. Come condisci i pop corn?
Come Matteo non li mangio mai, ma li condirei con il sale integrale marino, forse tostato.

4. La ricetta più disastrosa e non ancora riuscita?
Ho provato a fare la pasta acida… il fallimento è stato multiplo, ma non demorderò :DDD

5. Il tuo prodotto in scatola preferito?
mmm…prodotti in scatola??? Ne uso il meno possibile, son sempre un ripiego. Al massimo olive e capperi, ma raramente.

6. Scrivete le ricette riuscite?
Per questo ho aperto un blog :DDDMi segno anche quelle non riuscite per migliorarle e per evitare di essere recidiva :)

7. Compost, immondizia, o raccolta differenziata?
Raccolta differenziata, ma non per l’organico, non sono ancora così PRO!!!

8. Sei solo/a su un'isola deserta e puoi portarti solo tre alimenti, quali?
Per rispondere a Matteo che non capisce chi si porterebbe il riso integrale, io sicuramente quello ;)
Primo perché per la cottura ci si attrezza, poi masticandolo tantissimo è commestibile anche crudo.
Quindi porterei riso Integrale, Miso e azuki.

9. Il prodotto alimentare che ti fa pensare alla tua infanzia?
Il pane che mangiavo in montagna, precisamente nell’estati al Nevegal con la marmellata rigorosamente di albicocche. Che belle quelle colazioni!!!

10. Il tuo gelato preferito?
TUTTO ;) peccato che abbia attentato al mio intestino :(

11. L'elettrodomestico che più usi in cucina?
L’unico che ho: il Bimby. Però il mio preferito è un altro: il mulino a pietra, in casa ho una busta dove metto via i risparmi per compralo. E’ molto adolescenziale questa cosa, e ovviamente mi piace ;)

12. L'erba/spezie che non deve mancare?
Nessuna! Per me sono una cosa in più, e non sempre sono utili! Non deve mancare il gomasio, ma non è una spezia.

13. Il tuo ricettario o libro di cucina più utile?
Internet sicuramente.

14. Il tuo gusto preferito di marmellata?
La composta di zucca.

15. La ricetta Macrobiotica che vorresti far assaggiare anche ai tuoi amici?
Tutte! Mi piacerebbe un mondo con un’alimentazione più consapevole, anche se non per forza macrobiotica, un po’ più a misura d’uomo.

16. Seitan, tofu, o tempeh?
Anche loro rari nel mio frigo, ma se devo dire quello che mi piace di più non ho dubbi: tempeh!!!

17. Preferisci cucinare di mattina, pomeriggio o sera?
Cucino quando ho tempo, dalle cinque di mattina a mezzanotte, l’importante per me è avere qualcosa di praticamente pronto per almeno i due pasti successivi.

18. Cosa tieni sul frigo?
Sopra al frigo ho le dispensa dei piatti.

19. I tre alimenti che ricordi di avere nel congelatore?
Congelatore? Il mio lo usa mia mamma, anche se abitiamo a 20 km di distanza.
20. La lista dei prodotti che devi comprare in un negozio di alimentazione naturale?
Gallette di riso, cereali, legumi, semi, alghe… tutto direi. L’unica cosa che compro raramente biologica è la verdura. In questo periodo anche quella, ma è solo una fase…

21. Qual'è il tuo negozio di alimentazione naturale?
Quello che mi è più vicino in quel momento.

22. Quale prodotto alimentare vorresti fosse veganizzato/macrobiotizzato?
Tempo fa avrei risposto senza dubbi: gelato. Ultimamente sono totalmente soddisfatta dalla mia alimentazione.

23. Tre link dei tuoi foodblog preferiti.
La cuoca petulante (in primis, nel caso non si sapesse…)
Yari, Vera e Stella di Sale perché oltre alle ricette mi piacciono proprio come persone, pur non conoscendoli nella vita reale, mi piacciono per quello che percepisco di loro.

24. La tua caramella preferita?
Umeboshi no!?

25. L'ultimo prodotto alimentare "strano" che hai acquistato?
Strano…
....dipende dai punti di vista. Istintivamente quando ho letto questa domanda ho pensato…nessuno!!!
Poi ci ho pensato meglio… kuzu, alghe di ogni tipo e sto cercando l’hato mugi disperatamente… ma nel mio contesto sono più strani i biscotti farro e mandorla che compro per il Criticissimo, o il ragù e le tagliatelle che mia mamma mi rifila sempre per lui (grrr)… nel caso morisse di fame.

26. Scrivi qualche domanda o qualcosa che vuoi sapere del blogger a cui invierai queste domande.
In realtà ne avrei parecchie, ma mi accontenterò di un impertinente:

”Perché hai deciso di diventare macrobiotico?”
Devo ammettere che mi piace il suo entusiasmo!

27. Ti dedichi all'autoproduzione di cibo (inteso come: sostituti della carne quali seitan, tofu o tempeh; latti vegetali, prodotti simili)? Se sì, fuori le ricette!
Ho fatto il tofu, il pane e la pasta. Le ricette non le ho tiro fuori :P perché le ho copiate da altri siti ;)

28. Hai mai la sensazione che i tuoi conoscenti non assaggino i cibi da te preparati solo ed esclusivamente perché sono "Macrobiotici" (come a dire che contengono virus del vaiolo o peste bubbonica o altre simpatiche malattie)?
Si, soprattutto gli uomini, e i miei genitori. Le femmine sono più curiose. La soddisfazione più grande è quando le mie amiche mi chiedono quando le inviterò a cena! Mi rendono davvero felice.

29. Hai mai fatto il test della MacroPersonalità? Se sì, con quale esito?
Credo che l’unico “test” che ha senso fare per un macrobiotico sia confrontarsi con le “sette condizioni di salute e felicità” scritte da Ohsawa.

30. Sei già stufo di questo test?
Mai!!! Mi piacciono queste cose ;)

31. Abbiamo fatto trenta, facciamo anche trentuno... domanda facile: da quando sei macro?
Non sono in grado di rispondere a questa domanda! Non ho mai pensato sono macrobiotica o altro, non è un etichetta. Al massimo parlando di me posso dire “seguo la macrobiotica” oppure “da macrobiotica direi o farei…” Il mio è un cammino che è iniziato da tempo… spero domani di esserlo!

giovedì 15 novembre 2007

Responsabilità e Opportunità

Se c’è una cosa che ho imparato dalla macrobiotica, è il principio semplice, e aberrante per molti, che se stai male è colpa tua. Io lo trovo rassicurante, anche se non lo credo vero in alcune patologie, troppo violente e debilitanti per credere che qualcuno se le possa meritare.
In ogni caso, a mio parere, torna che se il cibo che mangio mi da energia, è anche quello che mi costruisce, e quindi se mi costruisco male è per forza anche colpa mia.
Che cos’è che trovo fantastico in questo? Non è il senso di colpa, o l’accusa del malato, ma è la possibilità di inversione della malattia. La guarigione.
Non mi pare di aver mai detto di essere una macrobiotica ligia, anzi mi pare di aver sempre affermato il contrario, ma ora finalmente ho un problemino da risolvere!!!
Ha senso essere felice di avere qualcosa che non va?
Ci pensavo martedì, nella pausa pranzo e oltre… passata in quella sala d’attesa per essere visitata dal medico di famiglia. Due ore e mezzo di fila!!! Il medico è peggio delle poste, ma vi pare possibile? Sono uscita dalla fantastica chiacchierata con la dottoressa che si è premurata di chiedermi tutto quello che ho fatto nell’arco di questi anni in cui a differenza degli altri pazienti, sono stata latitante dalla sua sala d’attesa. Persona squisita davvero, quasi quasi la invito alle cene macro…
Comunque sono uscita dal suo studio ancora un po’ storta dal male e con i mano un foglietto che metteva in crisi tutto quello che ho letto e studiato in questo periodo di latitanza dalle lunghissime file.
Che fare?
1)Dirmi che è solo per stavolta e almeno smetto di avere male? (non da scartare)
2)Mettermi a sette? Con questa ipotesi non ha senso nemmeno la diagnosi (non da scartare)
3)Scrivere ai miei amici terapisti e chiedere consigli a chi è davvero preparato? (PER ME da preferire)

Appena sono tornata in ufficio ho scritto a Silvia per chiederle aiuto! Nel frattempo ho seguito il mio istinto coccolandomi con il caldo dove avevo male, mentre di quello che mi ha detto la dottoressa ho preso in considerazione solo il bere di più lontano dai pasti. Ieri ero già un’altra persona e oggi inizierò la cura che mi ha prescritto la mia terapista di fiducia.

Riuscirò ad essere più stretta nell’alimentazione? Certo che ce la farò, ho finalmente un motivo più che valido per costringermi a masticare e per fare le cose bene. Non mi sento triste, ma entusiasta perché se le cose vanno bene, avrò ancora una volta una prova tangibile della validità delle mie scelte, ..... omettiamo la stupidità dei miei errori ;)