martedì 28 ottobre 2008

Dashi

Mentre ero in volo per tornare a casa e mi godevo il bellissimo tramonto blu – arancione sul mare, pensavo a una zuppa calda e fumante che avrei barattato volentieri al posto del special veg meal offerto dalla graziosa hostess.
Appena messo piede nella mia cucina la prima cosa che ho prodotto è il dashi, mi mancava troppo!


Il dashi o brodo di Kombu potrebbe entrare a far parte di una nuova serie di post, il cui il nome ideale sarebbe “cucchiaiate di salute”. Il mio interesse per questa facilissima preparazione è legato alla sua versatilità, e può essere inserita in numerosissime ricette senza che qualche critico commensale si accorga di mangiare le mille qualità benefiche della kombu. Il suo sapore delizioso si intona a verdure, cereali e legumi e pur non profumando di mare arricchisce le portate.

Sei tazze di acqua
20 cm di alga kombu

Se l’alga presentasse accumuli di sale, o fosse sporca, è consigliabile pulirla con un panno bagnato, infatti generalmente si evita di passarla sotto l’acqua per non disperdere troppi sali minerali.

Per la preparazione del dashi mettere l’alga in pentola con l’acqua e cuocerla per un periodo che varia tra i 5 e i 20 minuti, a seconda dell’energia che volete imprimere.
Filtrate con un colino, e versate il brodo in barattoli di vetro.
In frigorifero si conserva anche 10 giorni.

Questa preparazione è la base ideale di brodi di verdura, condimenti e besciamelle. Può essere utilizzata anche come liquido nella cottura di legumi, nelle cotture al vapore o bolliture, inoltre con l’aggiunta di verdura è un buon brodo per servire udon e soba.

L’alga può essere messa su un piatto ad asciugare ed essere utilizzata in altre preparazioni...

12 commenti:

Saretta ha detto...

Arame sei mitica!!!Proprio uan cosa che mi serviva.Iweri sera , visto che eros combussolata, mi sono preparata la zuppa col Kombu e daikon secco(+ shiitake), un toccasana!
Ora terrò a mente questo brodino!
Ah complimentoni anche per il forum, dimostri davvero molta competenza oltre ad essere gemtilissima!
Un abcione
saretta

Anonimo ha detto...

però ti lascio per un pò e ti ritrovo sposata, con un forum e in ottima forma...le energie positive della luna di miele?
complimenti Federica
ps sn sempre alla ricerca del mio equilibrio interiore, cmq 3 kg li ho lasciati x strada

Arame ha detto...

Saretta,
non esagerare ^_^ che mi fai arrossire.
Grazie per i complimenti, e approfitta di questa base per zuppe per inventarne mille varianti salutari e anche coccolose!

Federica,
che bello ri-leggerti! Grazie, ma soprattutto complimenti! Hai quasi raggiunto il tuo obiettivo!!!
L'quilibrio interiore non si trova sulla bilancia, ma raggiungere risultati verificabili aiuta l'autostima. Quindi continua così!
Continua a interessarti, a cercare la tua strada e mi raccomando non perdere mai la curiosità!
;)

LC ha detto...

Ehm... due domande da profano, se posso.

Prima: dove accidenti le trovo delle alghe kombu fresche?

Seconda: cosa s'intende con "a seconda dell’energia che volete imprimere"?

Danke,
L.

Arame ha detto...

LC, ma ciao!!!
[1] Le kombu fresche le puoi trovare sotto la superficie dell'acqua nella costa inglese, oppure in Giappone ;DDD
Qui in Italia si trovano solo secche :)

[2] In estate è sufficiente una cottura più breve e leggera che conferisca al brodo un sapore più delicato, mentre generalmente in inverno è ideale una cottura più lunga che generi un'energia più riscaldante e profonda.

yari ha detto...

Quante volte utilizzi una striscia di kombu?

Arame ha detto...

Yari,
dipende... solitamente finché non si disfa, allora me la mangio ;)
La kombu cotta separatamente da proteine rimane soda e la puoi utilizzare anche due o tre volte.
Nell'ultima cottura puoi impiegarla con i legumi, in questo caso si ammorbidisce molto, fino a spezzarsi tutta, tanto che conviene mangiarla.
Questo procedimento trovo sia intelligente, infatti oltre al risparmio economico/ecologico, l'alga non contiene più troppi sali naturali, perchè dispersi nelle precedenti preparazioni, quindi è ancora più equilibrata.

Anonimo ha detto...

Ciao,
io sono nuovissima a tutto..
ma 5 o 20 min dopo che l'acqua bolle? oppure l'alga è messa in acqua a freddo e poi tutto sul fuoco?

Arame ha detto...

Ciao,
puoi mettere l'alga a freddo o a caldo, come preferisci, l'importante è che bollisca per il tempo indicato.

Anonimo ha detto...

Ciao Arame e grazie, l'ho fatto con un tempo di cottura medio - 10-12 min, che mi sembrava potesse essere giusto per questa stagione. Ti chiedo ancora una cosa: ho letto che l'alga si riusa, ma non so come conservarla: devo farla seccare di nuovo in forno, o solo all'aria o va in frigo.. Insomma non ho idea, ti sono grata se mi spieghi come fai.
Alessandra

Arame ha detto...

Alessandra, lo puoi usare in altre preparazioni, ma nel giro di due giorni, se lo essicchi e lo polverizzi é un altro discorso. Nel forno si brucia in fretta...

Lorenza Mari ha detto...

Ciao e complimenti per la competenza in materia unità all'umiltà, cosa piuttosto rara di questi tempi.
Sono abbastanza nuova sull'argomento, per ora mi sono cimentata nella zuppa di miso con alga kombu, fungo shitake, daikon e carota e devo dire che sono diventata dipendente.
Volevo farti una domanda sicuramente stupida e forse anche inutile ma sono abbastanza puntigliosa...e vorrei sapere la capienza della tazza che usi per la misura dell'acqua.
Ti ringrazio se mi vorrai rispondere.