venerdì 19 ottobre 2007

Bolg in Pericolo di Estizione???

Non ho parole! E' l'unica cosa che mi vien da pensare!!! Io che almeno in queste pagine ho sempre cercato di pensare in positivo e alla meraviglia di questo fantastico mondo, ora mi sento oppressa e inferocita. Provo rabbia e rancore perché mi chiedo dove andremo a finire! Mi chiedo fino a che punto bisogna essere marci per avere paura dei blog.
Il pensiero non si spegne chiedendo un iscrizione ad un albo, piuttosto che il pagamento di un bollo! Perché rischiano la rivolta nazionale? Per azzittire un unico blog?
Voi davvero rinuncereste volentieri a dire la vostra innocente opinione al mondo perché qualcuno vi dice: NO! Potete dire la vostra solo se avete determinate caratteristiche!
Ma che cose che fa così paura?
I blog di ricette?
I blog delle riflessioni quotidiane?
I blog delle grandi innocenti passioni?
I blog divulgativi?
NO fa paura un unico blog, o forse la potenzialità che l'universo dei blog potrebbe avere se noi Italiani aprissimo gli occhi!
Noi, e lo dico sinceramente, non vorremmo aprire gli occhi.
Siamo troppo angosciati dalla situazione lavorativa dell'Italia, siamo troppo impegnati a fare i calcoli per arrivare a fine mese, ovvero al prossimo stipendio, che alcune categorie non hanno nemmeno garantito. Siamo impegnati a risparmiare per pagare i libri della scuola. Siamo scioccamente concentrati a fare bene il nostro lavoro, perché da una parte abbiamo un po' paura di perderlo, ma principalmente perché ci crediamo al fatto che fare le cose con la testa sia davvero importante.
DOVREMMO ANCHE RENDERCI CONTO CHE PENSATE SOLO AI VOSTRI INTERESSI? Dovremmo davvero avere la forza di ammettere e credere che sia tutto così vuoto e squallido?
Noi non vogliamo aprire gli occhi!
Dico davvero!
Volgiamo riempirci la testa di parole leggere, vogliamo guardare le veline e calciatori e far finta di essere loro. Dateci un drink e una borsetta glitterata, dateci una dieta per distrarci dagli obiettivi sensati. Dateci i goal in TV e noi non chiederemo altro.
La cosa è funzionata per un po'. E' funzionata finché non vi siete accorti che queste cose potevate vendercele, e al guadagno non si dice mai di no. Ma i soldi ora li avete tutti voi, e allora?
Noi non possiamo più ricercare la distrazione!
Anche i dittatori lasciavano al popolo i gladiatori. Attenti a lasciarci qualcosa da poter fare, perché rischiate che ci rimanga solo la possibilità di pensare, e allora potrebbe essere un guaio.
Se non avete capito di cosa sto parlando leggete QUI!

7 commenti:

yukiko ha detto...

Tanto fumo e niente arrosto.
Stiamo tranquille, non succederà niente.
(i blog ci sono in tutto il mondo, nella peggiore delle ipotesi sposteranno i server a san marino e a Lugano).
E poi esiste un principio di libertà di espressione costituzionalmente garantito, per cui ...insomma.... io starei tranquilla,

Arame ha detto...

Io sono infastidita dalle reazioni dei nostri politici! Sembra sempre che la facciano fuori dal vaso...

inutile donna ha detto...

più che preoccupata sono schifata.
la rete non si può bloccare, dovevano pensarci tanto tempo fa, che ne so un modello cina o qualcosa del genere..
-_-

nena ha detto...

l'indignazione deriva dall'ennesimo esempio di stupidità che danno i nostri politici...
non si può andare avanti così!! per poco che possiamo fare teniamo duro e protestiamo !!

Arame ha detto...

Donnina, Nena,
che brutta idea che hanno avuto...

inutile donna ha detto...

beh, ma finora non mi pare che abbiano avuto delle grandi idee..
insomma: non mi stupisco più di tanto!

Luca ha detto...

Beh, questa è solo l'ennesima dimostrazione che i politici e quelli che li governano sono completamente separati da noi persone comuni; niente di nuovo, no?

Piuttosto questa potrebbe essere una buona occasione per cominciare a condividere tra amici informazioni su tutto quello che c'è di interessante sul web (progetti già avviati, visione alternative dello sviluppo e dell'educazione, ecc.) e che può diventare estremamente utile se si vuole fare qualcosa di concreto per non farci rosicchiare via via sempre più pezzettini di "libertà" (penso per esempio ai gruppi di acquisto, alle piccole associazioni strutturate a rete, ai buoni locali di scambio, alla banca del tempo, alle scuole paterne o familiari, ecc..). Non è ora di cominciare? A me pare che i tempi e le persone siano mature!