mercoledì 7 novembre 2007

Crostata di Halloween

Questa ricetta è offerta da Silvia e Lorenzo e visto che non so quando avrò il tempo di cimentarmi nella preparazione di questa opera d'arte culinaria vi invio la loro ricetta strepitosa e sanissima.
Io la sognerò, ma vi invito a provarla ;)



PASTA FROLLA
300 gr. farina integrale di grano tenero
80 gr. di olio di mais
1 cucchiaio di malto d'orzo o di riso
100 ml. di acqua
scorza di limone
sale
vaniglia in polvere

RIPIENO
1/2 zucca
2 mele
sale
latte di soia (facoltativo)
cannella
uvetta a piacere
pinoli per guarnire


La ricetta della pasta frolla è molto semplice, ma richiede un po' di attenzione con la temperatura.
Occorre che i primi 4 ingredienti siano freddi, quindi vanno messi per una mezz'ora in frigo, poi si amalgama il tutto aggiungendo la scorza di limone, il sale e la vaniglia.
L' impasto ottenuto va messo in frigorifero ancora per una mezz'ora; a questo punto basta oleare un po' la teglia prescelta e poi con l'aiuto delle mani si sistema l'impasto su tutta la teglia cercando di ottenere lo stesso spessore, infine con una forchetta si bucherella qua e là per evitare che in cottura si creino delle bolle.
Nei tempi morti in cui la pasta è a riposare in frigorifero ci occuperemo del ripieno: tagliamo la zucca e le mele a pezzetti e si mettono a cuocere con un dito d'acqua sul fondo, un pizzico di sale e l'uvetta ( più ne mettiamo e più diventerà dolce).
Quando la zucca e le mele si sono intenerite frulliamo il tutto con il minipimer e a questo punto in base a quanto liquido hanno creato, si decide se aggiungere o meno un po' di latte di soia (ovviamente se è troppo liquido si aggiungerà qualcosa per addensare es: fiocchi d'avena o cous-cous o kuzu....). Raggiunta la densità desiderata, aggiungiamo un po' di cannella per aromatizzare.
La crema andrà a riempire la nostra torta ed infine sopra guarniremo con dei pinoli.
Nel forno a 180° per 30 - 40 minuti ( ognuno si deve basare sul proprio forno, l' ideale è osservare la doratura di pinoli e crema e sopprattutto abituarsi a capire dall' odore se il dolce è ben cotto).

4 commenti:

roberta ha detto...

grazie Arame, sabato ho amici a casa per un afternoon tea, faro' la torta di sicuro... credo che ormai non ne possano piu' della mia frutta cotta e crostate!

Yari ha detto...

W O W ! ! !
;-)
Che fame...

inutile donna ha detto...

welà welà..

Arame ha detto...

Roberta,
io ho sempre amato le crostate, questa ricetta mi è piaciuta troppo ;)

Yari, Donnina,
:D è buonissima...