martedì 8 aprile 2008

Coccole alla nocciola e fragola

A volte sono le date di scadenza a suggerire un menù.
Nel mio caso il latte d’avena aperto e l’agar-agar prossimo alla scadenza, mi hanno ispirato un dolce primaverile, leggero e fruttato, ma decisamente gustoso. La crema di nocciole e il kuzu hanno il compito di aumentarne la cremosità del budino, e anche il sapore ne risulta arricchito ;)


250 gr di latte di avena
250 gr di succo di mela
1/2 stecca di vaniglia
1 e 1/2 cucchiaini di agar-agar
1 cucchiaino abbondante di Kuzu
2 cucchiai di crema di nocciole
Una decina di fragole

In un pentolino mettere a scaldare il succo di mela, il latte d’avena, i semini di vaniglia (dopo aver inciso verticalmente la stecca e prelevati gli stessi raschiando con una lama), l’agar- agar, il kuzu e la crema di nocciole, e portare a bollore. Cuocere per 3-5 minuti dal bollore.
Preparare sei coppette con un fondo di fragole tagliate a cubetti, più o meno una a coppetta, mantre le altre le userete per guarnire.
Versare il liquido, un po’ ispessito dal kuzu , nelle coppette e lasciate solidificare, ci vorranno circa due ore.
Rivoltate le coppette e servite guarnendo con fragole, granella di nocciole o quello che più vi ispira.

19 commenti:

Vera ha detto...

Io sbavo, io sbavo!

Claud ha detto...

Agar-agar... io ce l'ho in fili trasprenti... ma non addensano nulla!
E il Kuzu cos'é?

Claud ha detto...

Trovato in un tuo post precedente: addensante. Come l'agar agar, quindi?

Anonimo ha detto...

Adoro questi dolci al cucchiaio, ma anche io ho difficoltà con il kuzu... qualche giorno fa' mi sono bloccata nell'acquisto di fronte ad un prezzo esorbitante! come lo si può sostituire? La crema di nocciole è l'equivalente vegana della nutella o altro?

Fenrisar ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Arame ha detto...

Vera,
:D sono onorata!

Claud,
l'agar-agar è venduta sia in barre, sia in fiocchi, che in polvere. Fili di agar agar... mmmm... non li conosco ;)! io credo che tu ti riferisca ai fiocchi il che giustificherebbe la tua affermazione!
Se usi i fiocchi allora la quantità da usare è circa due cucchiai e mezzo (evitando il kuzu).

Claud e Anonimo,
Il kuzu è un addensante, infatti non solidifica ma addensa. L'agar-agar è un gelificante. Assieme hanno il vantaggio di creare una gelatina un po' più cremosa e quindi maggiormente simile ai budini.
Il kuzu lo potete sostituite con la maizena o la tapioca, oppure lo eliminate semplicemente (io farei così).



Per rendervi partecipi,
Ho cancellato uno spam virulento... non ho azzittito nessuno ;D

Anonimo ha detto...

scusa mi manca ancora il chiarimento sulla crema di nocciole: è la Nutella???

Arame ha detto...

ops! Scusa, hai ragione!
Non è la nutella vegan, almeno credo!
Nella nutella vegan c'è anche il cacao (immagino), ma la crema di nocciole è fatta solo con nocciole macinate.
Però potresti provare anche con quella, se la tua crema tende a sciogliersi a contatto con un liquido e una fonte di calore. Magari fammi sapere, che sono curiosa!
L'abbinamento cacao nocciola e fragole è sempre vincente ;)

Magie Vegan ha detto...

Ciao Arame, spero che l'idea delle girelle ti sia piaciuta, l'ho imparata a un corso di cucina Macrobiotica, ovviamente il tema del corso erano le ricette per le occasioni speciali eheh!
Questo budino mi ispira tantissimo! Adesso che viene la primavera voglio fare prevalentemente dolci di questo tipo, molto leggeri e senza la cottura in forno...me ne ricorderò! ;-)

yari ha detto...

Fantastica questa ricetta!

Arame ha detto...

Magie vegan,
io metterò l'agar agar un po’ dappertutto preparatevi, non voglio lasciarla andar a male ;)

Yari,
... si fa mangiare :DDD
E buonissima anche con assieme a della marmellata ai frutti di bosco senza zucchero!!!

Io vi consiglio di provarla!

Anonimo ha detto...

ciao 'naturalmente',
pur non seguendo una dieta macrobiotica (più che altro mi sono limitata a togliere ogni tipo di carne e prodotti confezionati/industriali) trovo le tue ricette interessanti.
Quello che non conosco è però l'uso di alimenti e condimenti dai nomi 'criptici', sono indispensabili nella tua cucina? mi spiegheresti qlcs in più?
ciao e buona giornata!
casadianita@splinder.com

Arame ha detto...

Casadianita,
anch’io ho cominciato così!
Credo che sia già tantissimo!
I condimenti dai nomi criptici non sono indispensabili per fare macrobiotica, anzi se vogliamo essere proprio pignoli bisognerebbe usare solo prodotti tipici della tua terra. E’ chiaro che questo condimenti molto spesso non lo sono. Però hanno proprietà talmente uniche che li rendono interessanti e preziosi che alla fine ogni macrobiotico ( e non) ci casca nel loro utilizzo, perché è difficile trovare qualcosa di tipico paragonabile ad essi.
Trovo la tua domanda troppo interessante da rispondere solo tramite commento, preferisco dedicargli un post.
Lo preparo e lo pubblico quanto prima ;)

Anonimo ha detto...

grazie arame!
tornerò a leggerti, allora!
casadianita@splinder.com

Ali ha detto...

Mmm...fantastica questa ricetta, bravissima Arame! Proprio in sintonia con la stagione...e con la mia passione per il latte d'avena e l'agar!

Raidne ha detto...

buonoooooooooooooooooooooooooooooooooo!!! Poi con la voglia di dolce che ho in questo periodo... appena smette di piovere però ;)

Vera ha detto...

Anch'io, anch'io, a me questi dolcetti non riescono! :(

roberta ha detto...

ma io carissima non so dove trovare questa cavolo di crema di nocciole a londra, le uniche che trovo sono piene di zucchero, mi puoi dare il link di quella che usi tu?

Grazie

Ciao Ciao
R

Arame ha detto...

Casadianita,
figurati! E' davvero un piacere!

Ali,
siamo in due! ;)

Raidne,
anch'io ho più voglia di dolce rispetto al solito, soprattutto di frutta. E'giusto assecondarla qualche volta :)

Vera,
non ci credo. Fai cose impossibili e non ti viene un dolce così semplice. L'unica cosa a cui fare attenzione è il tipo di agar agar che usi, poi il gioco è fatto!
Riprova dai...

Roberta,
uso spessi i prodotti della "finestra sul cielo", non c'è il link del prodotto in particolare. Però secondo me puoi provare anche con della granella o della farina di nocciole. Te la puoi fare in casa frullando semplicemente la frutta secca. Cambierà leggermente la consistenza, ma sicuramente ne vale la pena ;)