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lunedì 16 marzo 2009

Mele e Castagne al cucchiaio

Ok, lo ammetto cerco di addolcirvi per la mia lunga assenza, per non aver risposto alle mail e per essere sparita così nel momento del bisogno. Non vi racconterò del periodaccio che ho vissuto, ne tanto meno di come mi sento stanca ora… tutto cambia, no??? E io tornerò in forma. Il sole del resto aiuta a tirar fuori gli attributi ;DDD
A me questo tipo di dessert piace la sera, ma credo sia ottimo anche come merenda o colazione… potrebbe essere un’idea anche per chi mi chiedeva una colazione alternativa alle creme e ai prodotti da forno.


Tre mele
Una tazza di castagne secche
3 cm di kombu
Due cucchiaini di Kuzu
Acqua q.b.

Mettere in ammollo le castagne con la kombu per una notte. Tagliare le mele a quarti e privarle del torsolo dopo averle lavate. Mettere mele e castagne in pentola a pressione. Togliere la kombu, perché sa troppo di mare per un dessert. Cuocere 40 minuti dal fischio e lasciare raffreddare. Frullare il tutto.
Sciogliere il kuzu in due dita d’acqua e aggiungerlo alla crema di frutta. Mettere il tutto sul fornello e cuocere a fuoco lento finché la crema non si addenserà, ovvero quando inizierà a sobbollire.
Servire tiepida o a temperatura ambiente.

mercoledì 21 maggio 2008

Mousse di castagne al profumo di mela

Ho bisogno di rilassarmi e di coccolarmi, soprattutto la sera per regalarmi una notte serena, malgrado i pensieri che si accavallano. Piccoli accorgimenti nella dieta possono aiutare, come bere cose dolci e calde prima di andare a nanna, kukicia con malto o succo di mela caldo con un pizzico di sale aiutano e coccolano.
Anche un dessert morbido e vellutato non è mica una brutta idea ;)
La mia prima volta con le castagne secche ho fatto un mix di ricette, una delle quali è di ispirazione petulante, a cui non mi sono allontanata molto perché con lei non si sbaglia mai.


150 gr di castagne secche
Un pezzetto di kombu
Una mela tagliata a cubetti
110 gr di silk tofu
2 cucchiai di malto
Succo d’acero per guarnire

Ammollate le castagne secche assieme alla kombu per una notte. Togliete le pellicine e spezzettatele con le mani. Cuocetele in pentola a pressione assieme alla mela con acqua a coprire per quaranta minuti. Terminata la cottura saranno morbidissime. A questo punto frullatele assieme al tofu e al malto finchè non diventeranno una crema spumosa. Fate le coppette e guarnite con una punta di succo d’acero a persona.

mercoledì 12 marzo 2008

Crema di Cereali e Azuki

Una crema che può essere una gradevolissima colazione, ma anche un pranzo gustoso, a seconda delle vostre abitudini.
Ultimamente sto facendo scelte importanti e non voglio avere paura di niente. Aspiro invece a buttarmi con grinta in queste avventure, per gustarmi le fasi di crescita della mia vita. Importante in questi momenti è avere reni forti e carichi, e questa ricetta è una vera manna per loro e per l’energia che li nutre. I reni per la medicina orientale sono le nostre batterie, la sede della nostra vitalità e quindi è importante prendersi cura di loro, se poi lo si fa con gusto è ancora più facile :DDD


In un tazza (la tazza americana mug) mettere:
Due cucchiai di azuki
Tre di grano saraceno
E il restante di riso integrale

Aggiungere
6 tazze (mug) di brodo di kombu (o acqua con un pezzettino di alga)
Successivamente:
Sale integrale marino

Per guarnire
1 cucchiaino raso di polvere di shiso
6 cucchiaini di semi di girasole

Lavare accuratamente i cereali e i legumi, e metterli a cuocere in una pentola a pressione con l’acqua e la komu per circa due ore. Come sempre è consigliabile inserire lo spargi-fiamma per evitare di bruciare il fondo, e per garantire un calore omogeneo.
Tostare i semi di girasole e miscelarli in un suribaci con la polvere di shiso pestando come se stesse facendo il gomasio. Otterrete un condimento fantastico per i cereali, che si conserverà benissimo per qualche giorno in un barattolo di vetro.
Terminata la cottura spegnere la fiamma e far scendere di pressione naturalmente. Aggiungere il sale e lascialo sciogliere a fiamma accesa per qualche minuto. Con il passa verdure ridurre i cereali in crema e servirla calda, magari guarnita con il condimento di semi e shiso.

martedì 22 gennaio 2008

Crema di Riso e Mele

A colazione, a merenda (per i bimbi, ma non solo ;)), o dopo cena, può venire voglia di qualcosa di dolce e morbido, qualcosa di coccoloso dopo una giornata dura, o semplicemente può capitare il desiderio di togliersi uno sfizio. Questa è una versione dolce e ricca di crema di riso, buona e utile per acquietare il desiderio di zucchero quando state facendo il passaggio verso un’alimentazione che punta a ridurlo.
Il mio obiettivo è quello di ridurre il seppur modesto consumo di zucchero della mia metà, e se per questo devo cucinare dolci naturali, questo sia ;DDD


Una tazza di riso semi-integrale
latte di riso
Due mele meglio se biologiche
Mezza tazza di uvetta
Mezzo baccello di vaniglia
Un cucchiaino scarso di zenzero
Un cucchiaino abbondante di cannella
Un cucchiaio di malto
tre cucchiai di crema di mandorle
sale marino integrale

Lavare le mele privarle del torsolo e sbucciarle (se non sono biologiche). In una pentola da fondo pesante mettere a cuocere le mele tagliate a pezzetti con un goccio di acqua e un pizzico di sale integrale. Io consiglio di inserire anche lo spargi fiamma in modo da garantire una cottura delicata.
A parte mettere a scaldare due tazze di latte di riso con l’uvetta sciacquata con cura e il baccello di vaniglia.
Trascorsi quindici minuti le mele risulteranno morbide e inizieranno a disfarsi, aggiungere il riso semi-integrale e mescolare in modo da amalgamare gli ingredienti, aggiungere il latte di riso caldo e cuocere coperto per una ventina di minuti.
In un bicchiere sciogliere la crema di mandorle e il malto e mescolare con un po’ di acqua in modo da ottenere la crema con cui guarnirete le coppette.
Terminata la cottura lasciare che intiepidisca e aggiungere la cannella e lo zenzero. Frullare tutti gli ingredienti aggiungendo il latte di riso per raggiungere la consistenza di una crema. Se per caso ne aggiungeste troppo, e la crema risultasse troppo liquida, si può correre ai ripari con i fiocchi di avena lasciandoli gonfiare per poi frullare nuovamente, quindi tranquilli danni non si fanno ;)
Nelle coppette aggiungere prima un po’ della salsina di malto a mandorle e poi versare la crema di riso e mele, guarnire ancora con un po’ di salsa e due o tre mandorle per coppetta.

Questo dessert è dolcissimo anche evitando completamente il malto. Per guarnire potete usare solamente mandorle, oppure aggiungere la granella direttamente nel frullatore e utilizzare come guarnizione il caffè d’orzo solubile… insomma c’è da divertirsi :DDD

mercoledì 19 dicembre 2007

Un classico: Crema di Riso

La Crema di Riso è la colazione ideale per tutti i giorni, è un classico della macrobiotica, quindi mi limito solo a esporre uno dei mille procedimenti. Ho scelto il più facile e immediato, proprio per agevolare chi è abituato al tè e biscotti. Può essere sia dolce che salata, io propongo la versione salata, perchè può essere di aiuto per limitare gli stravizi tipici del periodi natalizio. I miei genitori in questi giorni credo facciano anche colazione con pandori e panettoni, non sono sicuramente un ottimo esempio in questo caso :DDD


1 parte di farina di riso
6 parti di acqua
un pizzico di sale integrale marino

Per guarnire ho utilizzato il gomasio, ma potete sbizzarrirvi con la purea di umeboshi, con la tekka, con il miso, oppure tamari, salsa di soia semi tostati o frutta secca come mandorle e pinoli.

Si consiglia di preparare la colazione per non più di due volte e preferibilmente cucinarla la sera per la mattina.
In una pentola di acciaio con il fondo spesso, incorporare l’acqua la farina e il sale, e mettere sul fuoco mescolando. Continuare a mescolare con una frusta di legno fino a che non inizia a bollire. Attendere due minuti e spegnere chiudendo con un coperchio.
La mattina dovrete soltanto riscaldare la crema, togliendo il coperchio e mescolando di tanto in tanto, infatti la crema di riso avrà continuato a gonfiarsi durante la notte.
Cambiando semplicemente il condimento potrete avere tutti i giorni un crema diversa.

Macro Considerazioni
Le farine andrebbero fatte al momento partendo dai chicchi, ovviamente utilizzando un mulino sarebbe il top. Io per ora utilizzo il bimby, un frullatore pesante, ma l’energia impressa così al cereale è solo espansiva, quindi non proprio indicata per tutti.
Si possono utilizzare anche le farine in commercio, ma essendo solitamente vecchie hanno perso di vitalità ed energia.
Per fare le cose fatte bene però non è necessario comprare un mulino, ma è possibile che in alcuni negozi bio ci sia la possibilità di farsi fare la farina comprando il cerale in chicchi.

mercoledì 5 settembre 2007

Fiocchi d’Avena con Tekka

Una colazione salata, gustosa, e semplicissima come al solito. Io ricorro ai fiocchi quando non ho avuto il tempo di preparare il cereale in altro modo, ma devo ammettere che mi piacciono da impazzire ;)


1 tazza di fiocchi d’avena
5 tazze di acqua
un cucchiaino raso di tekka
una spolverata di gomasio
sale marino integrale

Mettere l’acqua sul fuoco e attendere che raggiunga l’ebollizione. Aggiungere l’avena dopo averla passata sotto l’acqua, in modo da pulirla dalle impurità, e il sale. Lasciare cuocere da 20 a 30 minuti, sapendo che più starà sul fuoco e più sarà buona e cremosa. Io sconsiglio di mettere il coperchio perché tenderà a venire fuori, ma se si preferisce abbreviare i tempi di cottura può essere buon sistema, in questo caso è importante ricordarsi di mettere il fuoco al minimo e di inserire lo spargi-fiamma.
Terminata la cottura lasciare riposare qualche minuto, di modo che il cereale si stacci da solo dal fondo della pentola. Servire caldo con la tekka e il gomasio.

martedì 5 giugno 2007

Crema di Miglio

Se è vero che il buon giorno si vede dal mattino è anche vero che la colazione è, almeno per la sottoscritta, il pasto più importante della giornata. Una buona colazione per me deve essere buona, leggera, facendomi sentire al tempo stesso sazia, e soprattutto mi deve mettere di buon umore, sempre che il sole non ci sia già riuscito ;)
Le creme di cereali sono da sempre la colazione ideale dei macrobiotici, io ho fatto un lungo percorso verso l’apprezzamento di questo modo di preparare le graminacee, e devo ammettere che per un pezzo la colazione è stata il mio cruccio!
Il miglio l’ho sempre gradito più di altri, ora proprio lo adoro :DDD direi che ne sono quasi dipendente. E’ comunque consigliabile variare cereale e condimento. Io rimango sul salato, ma saltuariamente si può aggiungere frutta secca o piccole quantità di malto.


Una tazza di miglio (sciacquato con cura)
Sei tazze di acqua
Un pizzico di sale integrale

Semi di girasole (facoltativo)
Lievito alimentare a scaglie (facoltativissimo)

In una pentola a pressione mettere il miglio, l’acqua e il sale e cuocere per una mezzora dal fischio.
Io per abitudine inserisco sempre una retina spargifiamma appena la pentola ha soffiato e abbasso il gas al minimo, è un’attenzione che consiglio.
Tostare i semi di girasole e pestarli nel suribachi (è il mortaio giapponese, è in terracotta zigrinata e si usa per fare il gomasio), un volta sminuzzati aggiungere anche il lievito alimentare e continuare a tritarli nel mortaio imprimendo la propria energia.
Quando aprirete la pentola avrete ottenuto una crema non troppo densa in cui sono ancora distinguibili i chicchi, come nella foto. Potete però frullarla o passarla nel passa verdure, come più vi aggrada. Versatela in una ciotola e insaporite con la miscela di semi e lievito che avete preparato.
E’ buona davvero! Fidatevi!