Visualizzazione post con etichetta Corso di Lorenzo e Silvia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Corso di Lorenzo e Silvia. Mostra tutti i post

venerdì 9 novembre 2007

Seitan al Vino Rosso

Un'altra ricetta offerta da Lorenzo e Silvia, ma questa volta testata.
Nel mio lunch box oggi, infatti, fa la sua presenza questa fantastica portata. La preparazione è semplicissima e fa una gran riuscita. Io l'ho cucinata con un unica variante, perchè il vino rosso non lo adoro e difficilmente entra in casa mia, ma essendo stato il mio compleanno lunedì era invece presente una bottiglia aperta di Cagnina dolcissima e biologica. Quale modo migliore per sfruttare il fantastico vino... certo il risultato è stato più dolce e più viola, ma davvero buono, anche quel criticone del Criticissimo ha gradito ;)



seitan naturale (200 o 250 gr)
una cipolla dorata
circa 1/4 di bicchiere di vino rosso (o Cagnina)
olio di sesamo
sale
tamari
6 bacche di ginepro
rosmarino

Tagliare le cipolle a mezza luna e il seitan a straccetti.
Yanghizzare (saltare a fuoco vivo) le cipolle con l'olio di sesamo, sale e tamari; quando queste si sono ben dorate aggiungere il seitan e rosolare per un po' aggiungendo il vino rosso, le bacche di ginepro e il rosmarino. E' importante alla fine chiudere con un coperchio e spegnere il fuoco, in questo modo continuerà a cuocere nel suo vapore e ad insaporirsi bene.

mercoledì 7 novembre 2007

Crostata di Halloween

Questa ricetta è offerta da Silvia e Lorenzo e visto che non so quando avrò il tempo di cimentarmi nella preparazione di questa opera d'arte culinaria vi invio la loro ricetta strepitosa e sanissima.
Io la sognerò, ma vi invito a provarla ;)



PASTA FROLLA
300 gr. farina integrale di grano tenero
80 gr. di olio di mais
1 cucchiaio di malto d'orzo o di riso
100 ml. di acqua
scorza di limone
sale
vaniglia in polvere

RIPIENO
1/2 zucca
2 mele
sale
latte di soia (facoltativo)
cannella
uvetta a piacere
pinoli per guarnire


La ricetta della pasta frolla è molto semplice, ma richiede un po' di attenzione con la temperatura.
Occorre che i primi 4 ingredienti siano freddi, quindi vanno messi per una mezz'ora in frigo, poi si amalgama il tutto aggiungendo la scorza di limone, il sale e la vaniglia.
L' impasto ottenuto va messo in frigorifero ancora per una mezz'ora; a questo punto basta oleare un po' la teglia prescelta e poi con l'aiuto delle mani si sistema l'impasto su tutta la teglia cercando di ottenere lo stesso spessore, infine con una forchetta si bucherella qua e là per evitare che in cottura si creino delle bolle.
Nei tempi morti in cui la pasta è a riposare in frigorifero ci occuperemo del ripieno: tagliamo la zucca e le mele a pezzetti e si mettono a cuocere con un dito d'acqua sul fondo, un pizzico di sale e l'uvetta ( più ne mettiamo e più diventerà dolce).
Quando la zucca e le mele si sono intenerite frulliamo il tutto con il minipimer e a questo punto in base a quanto liquido hanno creato, si decide se aggiungere o meno un po' di latte di soia (ovviamente se è troppo liquido si aggiungerà qualcosa per addensare es: fiocchi d'avena o cous-cous o kuzu....). Raggiunta la densità desiderata, aggiungiamo un po' di cannella per aromatizzare.
La crema andrà a riempire la nostra torta ed infine sopra guarniremo con dei pinoli.
Nel forno a 180° per 30 - 40 minuti ( ognuno si deve basare sul proprio forno, l' ideale è osservare la doratura di pinoli e crema e sopprattutto abituarsi a capire dall' odore se il dolce è ben cotto).

mercoledì 31 ottobre 2007

martedì 30 ottobre 2007

Lezioni di Cucina 3









Ancora diapositive per raccontare la mia esperienza nel Corso di Cucina Naturale. Questa volta presento alcune persone, senza dire chi sono per me. Senza raccontare che c’è la madre del criticissimo nella sua fantastica maglia da cui pende un peperoncino. Non vi dirò nemmeno che a Silvia brilla una M di strass vicino agli occhi, e che Lorenzo è hai fornelli a cui sono passata vicino per fare la foto appannando l’obiettivo della camera senza rendermene conto.
Vi racconterò invece che i veri ingredienti speciali sono rappresentati dalle prime due foto, come esempio della piccola cricca che ama questa avventura.
Domani vi mostrerò i piatti, è vi sussurrerò all’orecchio con la voce da streghetta il menù di una serata macro dedicata ad Halloween.

giovedì 18 ottobre 2007

Lezioni di Cucina 2

Sono ripresi gli incontri ai fornelli, momenti che adoro e attendo con ansia, perché si sta bene, perché si frequentano belle persone, perché si rincontrano amici, perché si parla di cose interessanti, perché si impara sempre qualcosa, perché si mangia bene, perché mi viene sempre voglia di migliorare, perché i miei amici che vengono a provare poi ritornano con gioia, perché.... di tutte le giornate che ho trascorso in quella cucina non ce né stata una uguale.
Sabato ad esempio a causa della notte d'oro (una variante delle notti bianche) a Ravenna, alla cena eravamo in meno rispetto al solito, e si è cenato mentre Lorenzo parlava di filosofia macrobiotica e di cucina, mentre ognuno raccontava qualcosa di se, donando un pezzettino della propria esperienza ai commensali.
Si è mangiato ottimamente come al solito...









... e sono stata ancora meglio del solito...
Saranno i rapporti che si stanno consolidando, e le amicizie che si stanno creando... sono stata davvero bene.
Grazie ai miei compagni di fornelli, e a quelli che verranno ;)

venerdì 4 maggio 2007

Il Corso di Cucina Macrobiotica



Una promessa è una promessa! Questo post è dedicato al corso di cucina macro di Lorenzo e Silvia. Io come altre splendide donne siamo le allieve attente e vivaci di questi due preparatissimi ragazzi! Lui di Ravenna, Lei di Genova, si sono conosciuti (se ricordo bene) a una conferenza su questa alimentazione “alternativa” e hanno continuato a frequentarsi, trascorrendo le ferie a Saint Gaudens almeno una volta all’anno, studiando, e unendo a questo altri corsi e conferenze come spugne assetate… un po’ come vorrei fare io…
Oggi studiano per diventare terapisti alimentari e hanno iniziato a mettere a disposizione degli altri la loro esperienza. Io li ho conosciuti proprio in Francia tre anni fa, e quando ho saputo che proprio loro avevano la risposta alle mie domande, li ho contattati con immensa gioia!

La scuola di cucina inizia alle 16:30 e prosegue fino alle 20, ora in cui iniziano ad arrivare i saggi che si sono prenotati per la cena che offrirà il risultato della lezione! ;)
Oltre alla classica zuppa che fa da antipasto alla cena, sono stati preparati e serviti due primi, gli spiedini di tempeh e verdure, altre verdure cotte condite con salse sfiziose, e per finire in dolcezza si è preparato una miriade di golosissimi muffins.
Da bere caraffe a profusione di tè bancha e Yannoh… insomma il paradiso :DDD

Ecco alcune foto:



Spiedini di Tempeh con salsa agrodolce


Finocchi con salsa all’aceto di riso e pane di pasta madre (risultato di un corso di panificazione)


Muffins di mele

Grazie ragazzi!!! Attenderò con ansia la ripresa dei vostri corsi, dopo la pausa estiva ;)

giovedì 3 maggio 2007

Cose della Vita

La vita è strana, misteriosa e spesso mi dico che se qualcosa non arriva quando la cerco è perché non ne ho veramente bisogno, o semplicemente quella cosa (o situazione) c’è già, ed io non ho gli occhi per vederla. Sono convinta di questo! Forse è facile credere cose del genere per una persona che si crede incredibilmente fortunata, non lo metto in dubbio, ma un corso di cucina macrobiotica nella mia città era esattamente quello di cui avevo bisogno, e ne sono venuta a conoscenza proprio quando sentivo di più questa necessità!




Prima di conoscere i lunch box e di scoprirmi una faccia tosta indicibile, infatti, soffrivo un po’ la solitudine dovuta a una scelta alimentare diversa dalla massa e di difficile reperimento al di fuori di rare oasi.
Prima di imbattermi nel primo macro food blog mi sentivo un poco sola lo ammetto, ma quando mi sono resa conto che era questo lo scoglio più grosso per me, ho conosciuto il blog di petula , poi essenza alimentare e altri blog amici. La cosa mi ha riempito di sicurezza e ha accresciuto la mia consapevolezza sulla scelta alimentare, tanto è vero, che mi ero messa in testa di organizzare incontri di cucina, non tanto per insegnare qualcosa, ma più che altro per mangiare assieme a persone con il mio stesso modo di vivere il cibo.
Ho parlato con molti miei amici di questa mia sensazione tra cui anche la madre del Criticissimo Tester, certo Lei, essendo macrobiotica da 10 anni, mi avrebbe tranquillamente adottato a vita (adoro quella donna), ma forse avevo bisogno di un riscontro più ampio e così si è informata per aiutarmi.

Questa bellissima quanto speciale creatura, trascorre le vacanze invernali a Cousine et Santè a Saint Gaudens in Francia, dove Renai Lèvy (allievo di George Ohsawa) insegna la filosofia e la cucina macrobiotica da sempre. Là ha incontrato ancora una volta Lorenzo e Silvia risolvendo il problema della giovane Arame.
Mentre ero a festeggiare il capodanno a Barcellona assieme a quella banda variegata che sono i miei amici, mi è arrivato un messaggio che mi ha fatto letteralmente saltare di gioia e volare tra le braccia del Criticissimo, il messaggio diceva: corso di cucina macrobiotica a Ravenna, primo incontro disponibile in data 27 gennaio :DDD

Domani vi farò vedere quello che abbiamo preparato questo sabato, già perché di serate non me ne sono persa una… quei due ragazzi sono eccezionali e le compagne di corso simpaticissime… sono stati incontri importanti, ma anche divertentissimi, gioiosi e golosi!!! Alla faccia di chi dice che la macrobiotica è monosapore!