La via naturale e macrobiotica lascia il segno, entra nella tua vita come una curiosità poi ti scopri diversa, intuisci la possibilità di avere risposte e una chiave di lettura diversa per il mondo.
La chiave di lettura del mondo… forse è questo che mi ha affascinata, nell’arte, nella geometria, nella poesia, nell’architettura e nell’alimentazione che diviene uno strumento di comprensione e di cambiamento…
Un dolce, in questa visione alimentare così profonda, è utile per alleggerire un po’ il tutto, in questa fase della mia vita che definirei “pesante”, con poche soddisfazione e con infinite possibilità.
Ogni giorno è una opportunità. Per vivere in una tale libertà basta un unico e importante punto fermo. Per me l'indiscutibile è una persona, così me la coccolo e ci vedo diventare grandi attraverso i suoi occhi.
La chiave di lettura del mondo… forse è questo che mi ha affascinata, nell’arte, nella geometria, nella poesia, nell’architettura e nell’alimentazione che diviene uno strumento di comprensione e di cambiamento…
Un dolce, in questa visione alimentare così profonda, è utile per alleggerire un po’ il tutto, in questa fase della mia vita che definirei “pesante”, con poche soddisfazione e con infinite possibilità.
Ogni giorno è una opportunità. Per vivere in una tale libertà basta un unico e importante punto fermo. Per me l'indiscutibile è una persona, così me la coccolo e ci vedo diventare grandi attraverso i suoi occhi.
Mezzo litro di succo di mela
½ limone - succo e buccia
10 o 12 fragole
Un pizzico di sale integrale
3 cucchiaini di agar agar in polvere
1 cucchiaio di malto di riso (facoltativo)
Una punta di vaniglia in polvere
Versare il succo di mela in una pentola d’acciaio, aggiungerci a pioggia l’agar agar, salare e mettere a bollire per 5 minuti mescolando di tanto in tanto per evitare che di attacchi.
Grattugiare il limone e spremerne il succo.
In un recipiente largo, magari di vetro, versare il succo di limone, la buccia grattugiata, il malto la vaniglia, le fragole tagliate e lavate e versare il succo di mela bollente.
Lasciare raffreddare per un paio d’ore. Una volta che si sarà formata la gelatina frullare e mettere in fresco in uno o più contenitori alimentari.
Servire in coppette e guarnire a piacere con mandorle tritate, fiocchi di mais, cereale soffiato (il top è la quinoa) o addirittura cioccolato fondente in scaglie (qui lo dico e qui lo nego ;PPP)
MacroConsiderazione dietetica.
Questo dolce è utile per chi si avvicina alla pasticceria naturale per coccolarsi e magari perdere anche un po’ di peso, infatti l’agar agar è priva di calorie e leggermente lassativa. Assieme al gusto dolce rilassa nel profondo e può essere molto utile per persone troppo tese. Se il pancreas è troppo contratto, infatti, la voglia di dolce sarà forte, e dessert come questo non solo la soddisferà ma assieme ad un’alimentazione mirata aiuterà a rilassarsi e a vivere con più serenità la tavola.





















